La "Lavanderia a Vapore" cuore della danza, nella Certosa Reale di Collegno (Torino)

Torino, 03.05.2012, di Tiziana Tesio

 

La Certosa Reale di Collegno nacque nella prima metà del seicento come complesso monastico, su traccia del progetto dell’architetto Maurizio Valperga nel 1634, la matrice dell’insediamento è la grande Chartreuse.


Oggi è conservata una parte consistente della struttura monastica, anche se sono andate completamente distrutte le abitazioni dei monaci collocate sul Grande Chiostro.


Nel 1851 si insediò la  Certosa del Regio Manicomio con l’abbandono da parte dei monaci e la realizzazione di lavori di trasformazione e ampliamento durati per quasi due secoli, fino al 1975. Gli ampliamenti ottocenteschi e novecenteschi del complesso monastico, realizzati in base a precise tipologie,  si sono conservate quasi inalterate fino ad oggi.



L’edificio della Lavanderia a Vapore  costruito dal 1870 al 1875 come struttura di servizio per il Regio Manicomio fu progettato dall’ing. Luigi Fenoglio. 


L’edificio si è conservato fino al 2004, mantenendo le caratteristiche quali le finestrature verticali con le loro arcate in mattoni e la grande ciminiera centrale che la identifica. La ristrutturazione si è sviluppata, a partire dall’anno 2004, parallelamente al programma per il riutilizzo degli spazi recuperati da parte dell’amministrazione comunale di Collegno e della Regione Piemonte.


I lavori eseguiti  hanno portato l’edificio alla sua originaria configurazione architettonica, comprendono sia il restauro delle parti decorative ottocentesche della fabbrica, che il ripristino degli spazi interni. Gli ambienti sono stati dotati degli impianti tecnologici e delle attrezzature che consentono l'utilizzo, modernizzando la struttura, sempre nel rispetto del suo originario aspetto.


Gli spazi della Lavanderia a Vapore sono sede del Centro Coreutico del BallettoTeatro di Torino (diretto da Loredana Furno), pertanto allestiti a consentire l'utilizzo degli ambienti rinnovati per attività artistiche e culturali, di formazione e di spettacolo.


Grazie però alla sua particolare conformazione e agli stessi elementi interni che la costituiscono, risulta essere uno spazio adeguato a ogni tipologia di evento.
Essa è infatti suddivisa in 3 zone principali:

  • La zona nord (accoglienza,biglietteria,guardaroba, servizi)
  • Lo spazio centrale (Teatro, rappresentazioni,spettacoli)
  • La zona sud (due sale una da 85mq e l’altra da 170)

Nell’ex fabbricato caldaie adiacente alla navata principale infine sono collocati gli uffici, i servizi e i locali tecnici.
La corte interna con la sua area adibita a concerti e manifestazioni all’aperto, è costituita da un palco modulare e uno spazio antistante in grado di ospitare fino a 5000 persone.