Giovani chef crescono: premiati a Bologna i finalisti del Concorso Regionale Ucer "Memorial Lattiuga" 2011

Italia, 11.11.2011, di Gabriele Orsi

 

Negli allievi vince un reggiano, primo posto fra i professionisti a uno chef di Ferrara -

 

Una bella occasione di confronto fra le diverse abilità culinarie che ha visto in lizza ancora una volta una nutrita pattuglia di bravissimi chef professionisti e alcuni fra i più promettenti allievi del settore.

 

Si è svolta lo scorso 6 novembre, nell’elegante cornice del Ristorante Garganelli, perla gastronomica del Savoia Regency Hotel di Bologna, la cena di gala in occasione della premiazione della sesta Finale Regionale dei Concorsi Provinciali 4° Memorial Carlo Lattuga, il tradizionale appuntamento organizzato dall’Ucer – Unione Cuochi Emilia-Romagna in collaborazione con le diverse associazioni provinciali e che di volta in volta si tiene in un differente capoluogo.


 

Antipasto

 

Per la categoria “Allievi”, che si sono dovuti cimentare in un piatto unico a base di pesce d’acqua dolce, la palma del vincitore è spettata al reggiano Andrea Carrubba mentre sul secondo e terzo gradino del podio sono saliti rispettivamente il ravennate Alex Vitali e il romeno, ma ferrarese d’adozione, Octavian Grigorie (gli altri finalisti erano il bolognese Alex Cabua e il riminese Lauren Lleshi).

 

Primo

 

Sul fronte dei “Professionisti”, per i quali invece il tema era un piatto vegetariano, a trionfare è stato il ferrarese Marco Talassi e le piazze d’onore sono toccate al riminese Marco Frassante e al forlivese Lorenzo Alessio, lasciando fuori dalla zona medaglie la reggiana Aida Musaj, il modenese Guido Carletti, il bolognese Marco Hilera e il ravennate Fabrizio Capannini.

 

Secondo

 

Tre premi speciali, offerti dallo sponsor Gisco, sono stati inoltre consegnati nell’ordine a Giuseppe Boccuzzi, presidente dell’Unione Cuochi Bolognesi, a Maria Rosa Bettini, responsabile marketing dell’Ucer e a Maurizio Guidotti, ex-presidente dell’unione regionale.

 

Dolce

 

«Spero che questo appuntamento – afferma Ivanna Barbieri, presidente dell’Ucer – abbia rappresentato non solo un’occasione di confronto fra chef ma anche una spinta alla valorizzazione dei talenti di cui in questa regione disponiamo. Tutte le attività che svolgiamo, a cominciare da quelli della Nazionale Cuochi Emilia-Romagna, vogliono sostenere sempre di più la necessità di promuovere e valorizzare fuori dai nostri confini la bravura, la competenza, la professionalità e la creatività dei nostri chef».

 

E in tavola, per la cena di gala, la brigata di cucina del Garganelli ha dato, se mai ce ne fosse stato bisogno, ulteriore prova della propria maestria servendo magatello di sanato con spuma di tonnato e confettura di peperoni, riso Acquerello rondolino mantecato ai funghi porcini e aghi di pino, filetto di maiale “Granducato” con filetti di peperone e patate al rosmarino e zabaione ghiacciato al Porto in cialda croccante, innaffiati da Satirico “Virgilio” dell’azienda Casale del Giglio e Morellino di Scansano “Campo Maccione” dell’azienda Rocca delle Macie.