Colesterolo alto? Il bergamotto e le sue "miniere" (Reggio Calabria)

Reggio Calabria, 26.10.2011,

 

Di Fausto Pedullà -

 

Rimedio al colesterolo alto, “messere” il bergamotto reggino offre molte miniere per la salute dell’essere umano e, negli anni, il suo impiego s’intensifica. E’ dal frutto raccolto, tra novembre e marzo, dalla pianta Bergamia Risso, che ha il suo habitat più esclusivo in provincia di Reggio Calabria, tra Villa San Giovanni e Gioiosa Jonica, che si ottiene il succo “miracoloso”, un concentrato di antiossidanti, minerali e vitamine che, innanzitutto, abbassa il colesterolo cosiddetto “cattivo” (LDL) e che diminuisce il livello alto di glucosio nel sangue.

 

Un toccasana che si affianca ai vecchi primati nell’ultimo ventennio. Dalla voluminosa produzione mondiale alle miniere che integra da made in Italy, di forte export, il bergamotto reggino continua a servire ovunque, per la sua nota fresca, al 90% dell’industria profumiera. Quella farmaceutica lo vuole per il potere antisettico e antibatterico dell’essenza. Fondato ottimismo, hanno le novità congrue emerse progressivamente dal 2006 negli studi condotti dai ricercatori italiani, che hanno interessato parecchio la scienza medica e gli addetti ai lavori, avvalorando il suo ruolo terapeutico contro il colesterolo alto.


 

E’ stato in particolare scoperto che il succo di bergamotto contiene due princìpi naturali e attivi che agiscono da statina naturale sui livelli di trigliceridi, glicemia e colesterolo alto, ma senza provocare i gravi effetti collaterali che possono determinarsi con le statine contenute in farmaci convenzionali. Il professor Giovanni Sindona, dell’Università della Calabria, ha identificato nel bergamotto quattro flavonoidi in grado di interferire, nel corpo umano, con la sintesi naturale di colesterolo.

 

A differenza di altri agrumi il bergamotto reggino ha sia per la composizione sia per l’alta concentrazione di flavonoidi - che comprendono naringina, neoeriocitrin e neoesperidina - la capacità di inibire un enzima chiave nella produzione di colesterolo. A proposito di miniere dell’agrume, uno studio clinico ha coinvolto in passato 238 pazienti con ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia. Il bergamotto ha consentito di ottenere risultati che hanno evidenziato, dopo quattro settimane, un aumento del 40% di HDL (colesterolo “buono”), un calo del 36% in LDL (colesterolo “cattivo”), una diminuzione del 39% dei trigliceridi e una diminuzione del 22% di glucosio nel sangue.

 

Human Clinical Trial Results with 238 Patients After 30 Days

 

Le prove sono state compiute in doppio cieco e placebo. I benefici derivanti dalle miniere del bergamotto per la salute dei pazienti si sono dimostrati migliori del riso rosso fermentato o di prodotti con fitosteroli o policosanoli. Per il trattamento di patologie associate a un insistente tasso di colesterolo alto nel sangue, terapia testata con il bergamotto, il professor Vincenzo Mollace della facoltà di Farmacia dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, tra i pionieri delle rilevanti scoperte scientifiche, ha indicato la frazione polifenolica dell’olio essenziale di bergamotto come utilizzo in alternativa o in combinazione con le statine.

 

Ha sostenuto a un congresso internazionale a Reggio Calabria che le nuove miniere del frutto, che già debellano il colesterolo alto, potrebbero contribuire in futuro a frenare il passaggio dall’homo erectus all’homo obesus. Ha spiegato che se i farmaci per combattere la colesterolomia sono le statine, le stesse sono la causa di altre patologie che annullano l’azione benefica della cura. Il bergamotto ottiene, invece, stupefacenti risultati terapeutici ma senza provocare controindicazioni indesiderate.

 

Studiosi ed esperti internazionali condividono le sue tesi. Mollace in un’intervista rilasciata al cardiologo australiano Ross Walker (con una grande passione per la medicina e la salute) ha illustrato altri importanti dettagli sull’azione beneficante delle miniere del bergamotto.

 

 

Abbinati a fibre solubili (che non provocano meteorismo), i prodotti di qualità al bergamotto possono quindi controllare sia i livelli di colesterolo alto sia il pericolo di sovrappeso. Lower high cholesterol.net sostiene che l'introduzione nella dieta di Citrus Bergamotto Risso è dieci volte in più a beneficio della salute; miniere terapiche, il bergamotto le ha nelle sue caratteristiche, che non esauriscono la produzione di CoQ10 nel corpo umano che, con l’età, tende a ridursi. Si evidenzia inoltre che il frutto è un punto di svolta nel campo degli integratori e farmaci contro il colesterolo alto.

 

Le indennità generate dall’agrume-bergamotto con fattori di grande benessere per l’essere umano diventano molto incisive e determinano:
 

- Salute cardiovascolare,
- Riduzione del colesterolo totale,
- Riduzione LDL,
- Riduzione trigliceridi,
- Incremento di HDL,
- Riduzione delle glicemie,
- Perdita di peso sana.

 

Possono beneficiare delle proprietà che già risiedono nelle vaste profonde miniere del bergamotto, persone a rischio diabete, come coloro con prediabete o sindrome metabolica. Il bergamotto oltre a curare il colesterolo alto ha benefici che si estendono pure alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. In paesi come l’Italia è, infatti, tra le principali cause di morte l’infarto acuto del miocardio.

 

Se è già stata clinicamente dimostrata l’ascesa terapeutica, in commercio i prodotti curativi grazie all’integrazione del bergamotto sono molteplici. In terapia, però, potrebbero “disturbare” altri farmaci, ecco perché è opportuno sempre consultare un professionista della salute prima di intraprendere una qualunque cura e mai, quindi, agire per conto proprio. E’ impiegato il bergamotto in capsule all’agrume, che contengono i suoi composti polifenolici.

 

Sono vendute in negozi selezionati di salute alimentare, in farmacie e online. Anche in gastronomia l’utilizzo delle miniere del frutto continuano ad alimentare le opportunità di una cultura del mangiar sano che, nel frattempo, attinge all'olio extra vergine di oliva calabrese, prodotto ricco di antiossidanti naturali e altra eccellenza che la regione Calabria detiene da secoli.

 

Condimenti, sciroppi e marmellate al bergamotto, assieme agli integratori curativi, sono un concreto aiuto in senso alimentare e nutraceutico nella battaglia contro i danni alla salute provocati dall’incedere di colesterolo alto e trigliceridi. E dalla scienza medica potrebbero giungere prossimamente nuove rivelazioni, giacché i derivati del bergamotto devono essere ancora completamente esplorati.