L'Aglianica Wine Festival 2011 a Venosa (Potenza) ha rilanciato l'enogastronomia e il turismo della Basilicata


Il manifesto del festivalDi Federico Valicenti -

 

Il turista che visita luoghi nuovi e a lui sconosciuti, molto spesso è influenzato dai profumi, dai sapori e dai prodotti che ne ricorderanno l’attraversamento. Cosi il turista diventa l’appassionato cliente che si fidelizza attraverso la memoria degli ambienti, dei personaggi e delle immagini che ha saputo raccogliere ma, soprattutto, ha ricevuto da chi si è proposto come attore del territorio.

 

E’ per questo, secondo il mio punto di vista, che "Aglianica Wine Festival" oramai alla nona edizione, incarna in pieno la mission che si è data, che si è prefissata e ci sta riuscendo a pieni voti.

 

Come? Portando fuori dalle cantine, dai magazzini, dalle case il meglio che una regione vocata al turismo può offrire.


Ti potrebbero interessare i seguenti...
PUBBLICITÀ

 

Vino quindi terroir, prodotti quindi ambienti sani, cucina quindi tradizione. Un formidabile strumento di crescita e di sviluppo del turismo in generale ma dell’enoturismo in particolare che porta la Regione Basilicata nell’olimpo delle grandi kermesse nazionali.

 

Il risultato più azzeccato è stato quello di aver ribaltato, di fatto, il concetto di essere una regione rurale, “povera”, contadinotta, sempliciotta, sembra pronta a piangersi addosso e poco incline all’auto affermazione, alla rivendicazione di regione del gusto e delle eccellenze, sminuendo il prodotto e classificandolo sempre come prodotto da taglio o di riporto.

 

Ecco, questo tipo di manifestazione, a lungo perseguita con tenacia e passione, afferma finalmente la grande professionalità e la competenza come unico mezzo per essere e diventare una grande vetrina delle eccellenze lucane.

 

Così un appuntamento per migliaia di enoturisti, attraverso seminari e dibattiti sull’Aglianico in particolare e sul gusto in generale con degustazioni di vino e assaggi di prodotti alimentari in abbinamenti e con un occhio ai progressi della vinificazione italiana, diventa un evento che non cerca solo un recupero delle nostre radici più autentiche ma si pone come grimaldello per scardinare l’arcaica convinzione di una regione immobile dove la vita con passaggi lenti ha creato farraginose incrostazioni “museali“.

 

Non una regione che guarda solo al passato ma che raccoglie le nuove sfide che il mercato impone con un occhio attento e vigile alle tradizioni e alla conservazione delle eccellenze autoctone. Calici alzati ed un brindisi ad Aglianica e al suo ispiratore Bacco, dio dell’ebbrezza, del vino e della vegetazione, meglio ancora al dio greco Dioniso figlio di Zeus e di Semele.

 

Dioniso rappresentato in reperti presenti nelle teche dei nostri musei dove sono custodite le coppe che i coloni della Grecia portarono in dono o scambiarono con gli abitanti della costa ionica. Coppe usate per i simposi della grande civiltà che hanno accarezzato la nostra Lucania, reperti rinvenuti e selezionati dalle ricche necropoli di Chiaromonte, Guardia Perticara e Montescaglioso, databili tra il VI e il VII secolo a.c.

 

Una sezione dedicata all’evoluzione iconoclasta del culto di Dioniso, dio simbolo della sovversione,
dell’ebbrezza, della follia, ma anche dell’ordine sociale che offriva una garanzia al sistema e alla famiglia, assicurando il godimento della vita terrena e la salvezza dopo la morte. Attraverso le ciotole, bicchieri, utensili e arnesi che servivano per la produzione vinicola, prima e dopo l’insediamento degli antichi greci in Basilicata, si racconta il vino che serviva per pasteggiare ma anche cucinare.

 

Nei banchetti pasteggiare con il vino e cucinare con esso diventano due cose simili ma completamente diverse. Le doti del vino come condimento sono note da secoli, e l’uso del vino come ingrediente per cucinare, risale già ai tempi di Etruschi e Romani.

 

Testimonianze del passato raccontano che il vino era utilizzato anche come conservante dei cibi e in modo particolare della carne, la quale, lasciata a bagno nel vino per molte ore, talvolta anche giorni, subiva così la tecnica gastronomica della marinata.

 

Ricettari antichi mostrano chiaramente che la bevanda di Bacco era ampiamente utilizzata nelle diverse preparazioni culinarie, con la carne, nelle zuppe, nelle verdure e nei dolci. Quindi l’abbinamento dei pasti con il vino diventa quasi un fatto naturale.

 

Non esiste pietanza in grado di non essere valorizzata con l’aggiunta del vino, quello bianco leggero è ideale per le zuppe chiare, piatti a base di pollame o di pesce, oltre che per dolci e ricette a base di frutta, il vino rosso è ottimo accanto alle zuppe scure, alle salse, e alla carne. E poi tutto si lascia raccontare, in vino veritas!


Contatto rapido
...per non perdere neppure un minuto!

Riferimento: Aglianica Wine Festival 
CONTATTO RAPIDO
Introduci i tuoi dati,
la tua richiesta ed invia!
Accetto le condizioni di utilizzo e presto il consenso
al trattamento dei miei dati (clicca qui per leggere l'informativa)


Ti potrebbero interessare
...itinerari, ospitalità eventi nelle vicinanze.
Scopri gli eventi della regione
...ai quali non puoi mancare!
Scopri gli eventi odierni
...ai quali non puoi mancare!
Ricette consigliate - vedi la sezione ricette
Da provare insieme a noi...
Segnala l'articolo
Vuoi segnalare l'articolo sul tuo sito?
Lascia un commento!
...e scopri quelli degli altri!
Nome Email
Commento







 

Le nostre rubriche
articoli cioccolato Martedi con lo chef Mercoledi benessere Giovedi con Stefano Bugamelli Sabato con la nutrizionista Domenica con Elvia Grazi
Le ultime dalle edizioni locali
, domenica 16 ottobre 2011
...


Categorie articoli
Biblioteca
Cibo ed Arte
Continenti extraeuropei
Eventi
Filosofie alimentari
Nazioni europee
Notizie/Attualità
Ospitalità
Prodotti
Regioni italiane
Ricette
Territori
Video
Diventa promotore
Vuoi essere il promotore del tuo territorio, delle sue produzioni eno-gastronomiche, capacità ricettive, bellezze storiche e artistiche?
Per saperne di più
Venditori di pubblicità
Cerchiamo persone di elevata professionalità, specializzate nella vendita di spazi pubblicitari e capaci di porsi nei confronti della clientela anche come consulenti di comunicazione.
Per saperne di più
Pubblicità
Vuoi la tua pubblicità a pagamento su Mondo del Gusto?
Scopri come fare
Le vostre proposte
Vuoi segnalare eventi, itinerari, prodotti o strutture ricettive? Vuoi proporre delle ricette da condividere con i nostri lettori?
Scopri come fare



Nuovo lettore? Registrati | Newsletter
Le notizie di attualità, di enogastronomia e di turismo da tutte le redazioni di Mondo del Gusto.


Scopri le edizioni sul territorio