"Sagra della mostarda di fichidindia 2011" a Pedagaggi (Siracusa)

Siracusa, 04.10.2011, di Marco Magrini

 

8 e 9 ottobre a Pedagaggi (Siracusa) -

 

Per due giorni si celebra la mostarda di fichidindia a Pedagaggi, giunta quest’anno all’edizione numero 19. Nel sobborgo di Carlentini, l’8 e 9 ottobre vari prodotti tipici vengono proposti in nu-merose bancarelle e stands. Apertura alle 16 il sabato ed alle 9 la domenica.

Ma a farla da padrone è questo preparato che proprio nella zona fra Catania e Siracusa trova la sua origine e culla. Il preparato, dati i tempi di maturazione dei fichidindia, trova proprio in questo periodo il suo ciclo di vita.

La tecnica per ottenere questa mostarda è stata affinata nel tempo. Una volta sbucciati questi frutti vanno cotti, passati al setaccio per eliminare tutti i semi, poi aggiunta farina, bucce d’arancio e frutta secca per ultimare la bollitura raggiungendo la giusta consistenza.

 


Il composto va versato in formine di terracotta, che successivamente andranno svuotate per far essiccare al sole il composto per un paio di giorni. La mostarda può essere mangiata al cucchiaio come un dolce, prima di procedere all’esposizione al sole.

 

Pedagaggi

 

In alternativa si utilizza come accompagnamento di altre pietanze. Questo preparato si conserva per circa 3 – 4 mesi, prima di seccarsi troppo e perdere la sua gradevolezza al palato.

 

Ma a Pedagaggi, la “porta degli Iblei” verso nord, vi sarà la possibilità di degustare altri prodotti tipici della zona nello storico quartiere di San Cristoforo. Oltre alla stessa mostarda, nelle sue varianti calda e secca, saranno proposti i fichidindia appena sbucciati;

 

i gustosi cavateddi al sugo di maiale, ma anche la ricotta e le focacce, le tante conserve, la porchetta, i formaggi e i salumi, il vino e l’olio prodotti dagli agricoltori del luogo. Non mancheranno anche i momenti di spettacolo per questo appuntamento che vuol essere insieme insieme tempo di condivisione, opportunità di promozione, strumento di sviluppo.