














Di Leonardo Felician -
In una regione di eccellenze, prima in Italia per la produzione di bollicine di qualità, non è facile emergere, ma tenacia e oltre un quarto di secolo di passione hanno portato l’azienda Le Marchesine a ritagliarsi uno spazio distintivo tra le cantine di Franciacorta.
E' legittimamente orgoglioso di festeggiare i 50 anni della storia di Franciacorta Giovanni Biatta, discendente di un’antica famiglia di origine bresciane che nel lontano 1985 acquistò i primi 3 ettari di vigneti a Passirano, nel cuore della Franciacorta.
Oggi sono 47 gli ettari vitati, tutti iscritti alla Doc e Docg di Franciacorta, la maggior parte dei quali allevati con metodo Guyot. L’innovazione tecnologica è stata sempre nel sangue di questa azienda fin dalla fondazione, e viene adesso portata avanti da Loris Biatta, figlio del fondatore, e dai suoi figli Alice e Andrea.
L’ambizione è di replicare, nelle tecniche di coltivazione, nella selezione delle barbatelle importate di Pinot Nero e Chardonnay, nei metodi allevamento delle viti e nel lavoro in cantina, le migliori esperienze francesi della regione dello Champagne, visti anche i rapporti di lunga data istituiti con il prestigioso Istituto Enologico locale.

Le dimensioni della produzione sono notevoli, 450.000 bottigli eall’anno di cui la metà circa è il prodotto più riconoscibile, le bollicine del Franciacorta brut ed extrabrut, cui si aggiungono secondo la qualità delle vendemmie i Millesimati e secondo la moda che sta forzando un po’ la produzione le bollicine Satèn e Rosé.
Non va trascurata la piccola percentuale, circa 30% bottiglie, di produzione tradizionale di vini fermi Igt barricati Curtefranca bianco e Curtefranca rosso in uguale proporzione: si tratta di vitigni del territorio (Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Merlot e Nebbiolo per il rosso, Chardonnay per il bianco) che con la nuova denominazione assunta alcuni anni fa, che ha sostituito l’antico Terre di Franciacorta, si faranno certamente strada anche senza l’ombra ingombrante del nome Franciacorta per le loro interessanti qualità sulla tavola.
Va segnalato l’investimento effettuato dall’azienda per dotare le cantine di giropallet, una specie di pupitre meccanizzata che permette una rotazione assolutamente uniforme delle bottiglie per raggiungere una qualità finale di altissimo livello.
Premiato con numerosi riconoscimenti da Gambero Rosso e DuemilaVini, il Franciacorta Brut Docg Le Marchesine è un fiore all’occhiello tra la decina di diverse proposte di bollicine dell’azienda, tutte con schede descrittive sul sito internet: nasce da uve Chardonnay, vendemmiate a mano in piccole casse, con pressatura lenta e soffice dei grappoli interi.
La fermentazione è controllata in purezza a 17° - 19° con maturazione in vasche d’acciaio inox. Dopo il passaggio in bottiglia l’affinamento dura almeno 36 mesi come da disciplinare. Profumo, sapore e perlage lo connotano come un prodotto di categoria superiore.