











Di Leonardo Felician -
Il 16 e 17 luglio 2011 a Venezia -
Un week end molto particolare a Venezia: da sabato 16 a domenica 17 luglio nel bacino di San Marco la festa più amata dai veneziani e dai turisti è l’occasione di fare una puntata in laguna.
Un solo giorno all’anno l’isola della Giudecca è congiunta da un lungo ponte di barche a Venezia e quindi alla terraferma: è in occasione del Redentore, la festa popolare più sentita dai veneziani, che risale addirittura al 1576.
Per voto del Doge, il Senato della Serenissima celebrò la fine di una terribile pestilenza commissionando ad Andrea Palladio e Antonio Da Ponte la costruzione della grande basilica di Cristo Redentore alla Giudecca.

Da allora, la sera del terzo sabato di luglio molte centinaia di imbarcazioni, ornate di festoni e palloncini multicolori, si radunano al tramonto nel Canale della Giudecca e nel bacino di San Marco, per un'abbondante cena a base di piatti della tradizione veneziana che si consuma in barca in attesa del grande spettacolo pirotecnico, che inizia alle 23.30 e dura fino a mezzanotte inoltrata.
Tutte le rive sono assiepate di una folla di turisti e di locali, attrezzate con tavoli per mangiare all’aperto, mentre palazzi e balconi veneziani si riempiono di ospiti per ammirare i fuochi di artificio che incorniciano il bacino San Marco e la svettante chiesa di San Giorgio Maggiore.

La domenica è dedicata dai veneziani al pellegrinaggio alla Chiesa del Redentore attraversando a piedi il ponte di barche di 330 metri, aperto la sera prima alle 19 dal Patriarca e dal Sindaco. Il week-end di festa si conclude con la regata su gondole, che corona la stagione remiera di voga alla veneta.
Per dormire due alternative lussuose: l’Hotel Ca’ Sagredo è un esclusivo palazzo d’epoca sul canal Grande, a fianco della Ca’ D’Oro; l’Hotel Centurion Palace si trova alla fine del Canal Grande, poco lontano da Palazzo Dario e dalla Galleria Guggenheim, contiguo alla Chiesa della Salute e alla punta della Dogana.