











Di Leonardo Felician -
L’indirizzo di punta della catena alberghiera Boscolo sta a Roma, in piazza Repubblica, detta anche piazza Esedra: da qui prende il nome il cinque stelle lusso Boscolo Hotel Exedra, con un ristorante gastronomico di livello gestito da un grande chef.
Piazza della Repubblica, non lontana da Stazione Termini, a lungo è stata chiamata piazza Esedra, per il fatto di trovarsi sull’omonimo vano centrale delle grandiose Terme di Diocleziano, i cui resti sono in parte visitabili e in parte sono stati mirabilmente riutilizzati da Michelangelo per costruire la grande chiesa di Santa Maria degli Angeli.
Di fronte, oltre la grande fontana centrale della piazza, si trovano due grandi palazzi nobili di fine Ottocento, con lo stile dell’epoca e delle grandi capitali: hanno la facciata ricurva, a contornare la piazza di forma circolare.
Uno dei due palazzi è la sede del Boscolo Hotel Exedra di Roma, uno degli indirizzi più lussuosi della catena di origini venete che si è espansa nelle città più belle e importanti d'Italia e d'Europa.
La hall e le sale comuni hanno l’eleganza, il lusso e l’arredo dei grandi palazzi romani: sono salotti ovattati nei quali ogni rumore esterno è lontano.
Al primo piano una bella sala colazione con panorama sulla piazza, nonché il business lunge aperto fino a tardi. Le camere si aprono nei piani silenziosi su corridoi anch’essi semicircolari, con una piccola area destinata alla Spa e al centro benessere.

Imponenti soffitti permettono di ricavare suite duplex, su due piani, con salotto e sala da bagno al piano terra e un grande letto matrimoniale al piano superiore.
L'Exedra è un grande albergo da 238 camere, due scenografici ristoranti e una splendida terrazza all’ultimo piano. Le atmosfere sono raffinate e discrete, quasi rarefatte nel silenzio tranquillo che fa da contrasto con il brusio esterno di uno dei punti più trafficati e centrali di Roma, passaggio obbligato tra stazione Termini e via Veneto, proprio alla base di via Nazionale e sopra la fermata del metrò. Anche per la sua posizione, l’albergo è spesso scelto per incontri di lavoro, eventi, convegni ed anche matrimoni.

Al piano terra, un ambiente esclusivo ospita il Ristorante Tazio, regno di Niko Sinisgalli, chef executive italiano rinomato in patria e all’estero, considerato come uno tra i più qualificati e promettenti del panorama italiano di nuova generazione. Niko sostiene di dovere la sua passione alle tradizioni di famiglia di un tempo, apprese nel Sud fin da bambino, che gli permettono di realizzare una cucina, semplice, essenziale, con predilezione per ingredienti sani, genuini, talvolta lasciati quasi immutati, per esaltarne la semplicità.

L’equilibrio sottile fra tradizione, evoluzione e modernità è il segreto della sua cucina. Grazie alla collaborazione con uno staff sapientemente selezionato, la creatività dello chef diventa arte, espressione e linguaggio, con una smodata cura per i particolari, le radici mediterranee, la genuinità degli ingredienti la continua ricerca di nuove forme.
Tra i suoi piatti della tradizione laziale, carciofi romani con insalatina di seppie e gamberoni, i tonnarelli cacio e pepe e le costolette di agnello, ma nella lista sono presenti citazioni culinarie di varie regioni. Interessanti i suggerimenti dello chef nel Niko’s Menù e nel Menù Cabiria.