Il Frascati Superiore e il Frascati Cannellino sono Docg. Dal Consorzio Tutela Denominazione "Frascati" il grande vino della tradizione

Roma, 21.04.2011, di Nicoletta

Il 20 aprile 2011, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Comitato Nazionale Tutela Vini ha approvato le richieste di Docg, formulate dal Consorzio Tutela Denominazione “Frascati”, per il Frascati Superiore e il Cannellino.

 

L'impegno posto in questi anni dai viticoltori e dalle Cantine aderenti al Consorzio, è stato riconosciuto.

 

"Nasce" un Vino Frascati Doc che raccoglie l'eccellenza dell’attuale Superiore, un Frascati Superiore Docg, con la possibilità di una tipologia Riserva dopo affinamento, che va a targare le già tante e ottime bottiglie prodotte dai consorziati, insieme al Frascati Cannellino Docg che vuole essere il grande vino della tradizione.

 

Nei nuovi Disciplinari di produzione, tra le tante novità, si concede spazio e rilievo alle loro uve Storiche, in un’ottica di tipicità e sapiente cultura viticola coniugata alla moderna enologia.


 

Afferma Mauro De Angelis, Presidente del Consorzio Tutela Denominazione Frascati, “Abbiamo voluto parametri di eccellenza, abbiamo raccolto una sfida impegnativa, ma lo abbiamo fatto in un momento in cui siamo in grado di affrontare ciò con la certezza di dare una risposta sorprendente in termini di qualità.

 

Doverosamente ringraziamo la Regione Lazio e l’Arsial che ci hanno accompagnati in questa iniziativa, insieme a tutte le Istituzioni e i tecnici che hanno lavorato con e per noi.”.

 

“Un grazie particolare," continua il portavoce del Consorzio, “non poteva mancare al Sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso, sempre pronto a gettare il cuore oltre l'ostacolo, e al Sindaco di Monte Porzio Catone Luciano Gori, spesso, prima viticoltore e poi Sindaco."

 

"Questo è un buon giorno, sappiamo che tante cose dobbiamo ancora fare, ma abbiamo il cuore leggero e voliamo alto.".