"Radici del Sud 2011": a Savelletri di Fasano (Brindisi) un festival per soli vitigni autoctoni

Brindisi, 25.02.2011, di Redazione 21

 

 

Ci sono tanti grandi vini originari dell'Italia meridionale: ma come molti prodotti del Sud, spesso non godono dell'enfasi che meriterebbero.

 

Per porre rimedio a questa situazione, con la regia di Nicola Campanile, Presidente dell’Associazione Pro Papilla, coadiuvato dai giornalisti Luciano Pignataro e Franco Ziliani, nasce il "Festival del vino da vitigno autoctono Radici del Sud 2011".

 

Con la partecipazione di tutte le regioni del Meridione, la prima edizione avrà luogo a Savelletri di Fasano (Br) presso Borgo Egnazia, dove si svolgerà il concorso dei vini da vitigno autoctono.

 

Il festival sarà incentrato sulla valutazione di vini prodotti da vitigni locali, allargando il bacino di confronto a tutto il Sud. La mission del Festival sarà quella di valorizzare tradizioni e segreti dei territori di tutto il Sud.


 

È necessario oggi possedere una reale maturità commerciale, basata sulla capacità di competere, di specializzarsi su peculiari eccellenze, lavorando sulle annate piuttosto che sulla gamma, senza cedere a facili tentazioni del mercato.

 

Sono questi gli obiettivi di "Radici del Sud": rendere visibili e “vendibili” i territori d’origine, intesi come esperienza del gusto e delle emozioni, qualcosa da ricordare e da poter ricomprare una volta a casa.

 

"Radici del Sud" intende porsi come utile strumento d’interfaccia per supportare in primo luogo i fenomeni di reale e concreto associazionismo tra aziende, facendo leva su qualità del prodotto e comune identità.

 

L’obiettivo principale di Radici del Sud sarà quella di guidare i territori e i produttori a programmare il futuro insieme in un’unica direzione. Terminata la fase di “rodaggio”, si penserà a un modello itinerante.