San Valentino 2011 è anche cultura a Formia, Minturno e Sperlonga (Latina)

Latina, 10.02.2011, di Redazione 1



 

Il 12 e 13 febbraio 2011 a Formia, Minturno e Sperlonga (Latina) -


Anche quest’anno un San Valentino all’insegna dell’arte e della cultura su iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, che partecipa alla tradizionale Festa degli innamorati consentendo l’ingresso di due visitatori con il pagamento di un solo biglietto.


Amore e Arte, un binomio dall’ineguagliabile forza ispiratrice che nei secoli ha guidato la mano dei più grandi pittori e scultori. Un San Valentino alternativo, quindi, che offre a tutte le coppie la possibilità di conoscere e riscoprire le meraviglie del patrimonio culturale italiano.



Nell'area del Golfo di Gaeta sono interessati all’iniziativa i seguenti Luoghi della Cultura:

  • Il Comprensorio Archeologico di Minturno (visitabile dalle 9.00 ad un’ora prima del tramonto) con il Teatro Romano e l’Antiquarium nel quale sono esposti reperti archeologici provenienti da scavi nell'area della colonia romana di Minturnae e dal suo territorio: Castrum (296 a. C.); Teatro Foro Repubblicano; Via Appia; Capitolium; Templi; Terme; Taberne; Foro Imperiale (dall'età Repubblicana fino al V sec. d. C.); Acquedotto; Tempio della Dea Marica.
  • Il Museo Archeologico Nazionale e l’area archeologica di Sperlonga (visitabile dalle 9.00 alle 20.00), che espone monumentali gruppi scultorei rinvenuti in migliaia di frammenti nella celebre Grotta di Tiberio che fu parte integrante del praetorium, l'imponente palazzo posseduto dall'imperatore Tiberio. Sono stati identificati finora quattro gruppi principali raffiguranti le imprese di Ulisse oltre ad altri numerosi e pregevoli reperti, in massima parte scultorei, elementi prettamente decorativi databili soprattutto al I sec. d. C.
  • Il Museo Archeologico Nazionale di Formia (visitabile dalle 9.00 alle 20.00), la cui raccolta è composta in prevalenza da sculture, di elevato livello artistico, databili nella massima parte tra il I sec. a. C. ed il I sec. d. C. Si tratta di statue virili e muliebri di carattere onorario rinvenute soprattutto nell'area dell'antico foro cittadino che rappresentano membri illustri della società formiana, divinità e soggetti mitologici, oltre ad elementi architettonici e reperti riferibili alla sfera funeraria ed un’ampia campionatura delle principali monete romane.