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Nuovi progetti per i dinosauri ad Esperia (Frosinone) a cura del Comune e dell'Ente Parco dei Monti Aurunci


Nuovi progetti per i dinosauri ad Esperia (Frosinone) a cura del Comune e dell'Ente Parco dei Monti Aurunci

Frosinone, 26.01.2011, di Redazione 1

 

Recupero e valorizzazione sia ai fini culturali che turistici del sito paleontologico nella località San Martino in Esperia sono gli obiettivi di cui si è parlato nel corso di un convegno organizzato dal sindaco del comune montano Giuseppe Moretti.

 

Sono 82 le impronte di dinosauri ad oggi rinvenute su masse rocciose stratificate ed appartengono ad almeno tre specie, quadrupedi e bipedi, sia carnivori che erbivori con impronte di due specie, quella tipica dei sauropodi a grandi piedi (simili a quelli degli elefanti) e quella dei teroidi, cioè a tre dita (come i polli), risalenti a oltre 120 milioni di anni fa, nel Cretaceo, quando la zona montana di San Martino era invece una piana marina.

 



 

Il Parco regionale dei Monti Aurunci ha un progetto già finanziato che prevede l'esposizione delle impronte del dinosauro, attraverso la realizzazione di un calco, nel Museo del Carsismo allestito nel Palazzo Spinelli ad Esperia ed un percorso didattico a Casa Palombo nella frazione di Ponticelli.


 

Il Comune invece ha ottenuto un finanziamento per la realizzazione di alcuni percorsi storici, un giardino di pietra che introduce al sito, ed iniziative didattiche per facilitare la conoscenza della storia locale.

 

Alla sorpresa ed alla meraviglia con le quali era stata accolta negli anni scorsi la notizia dei ritrovamenti di queste testimonianze fossili che hanno contribuito a ridisegnare le teorie e le carte geografiche di quel contesto storico si aggiungono oggi anche legittime aspettative di un rilancio non solo culturale, ma anche turistico ed occupazionale dell’intera zona.