Il latte e i formaggi di Borg da Ocjs a Borgnano (Udine)

Udine, 02.01.2011, di Livio

 

I formaggi e lo yogurt di inizio 2011 a pochi passi da Udine –

 

Ci sono gesti che valgono più di mille parole: quello al quale ho assistito l’altro giorno è emblematico, semplice, efficace e soprattutto importante: un cliente dello spaccio di Borg da Ocjs è entrato riportando i 12 vasetti vuoti, per cambiarli con 12 vasetti pieni di yogurt fresco.

 

Un gesto semplice, che la dice tutta sul rispetto per l’ambiente, sulla voglia di freschezza e sulla certezza della qualità: siamo in un’oasi della natura e del gusto, ma anche del piacere e dell’amore per la natura. Siamo dove la pianura friulana sale lentamente verso il Collio, ancora lontano, ma prepotentemente vicino nelle scelte gastronomiche e nella voglia di qualità e marketing; siamo da Giuseppe Zoff, nella sua azienda agricola chiamata “Borg da Ocjs”.


 

L’azienda produce latte e derivati a ciclo completo e le richieste del mercato, di amici, di piccoli negozi, assorbe tutta la produzione. Sono 70 i capi di Pezzata Rossa Italiana nella stalla di Zoff e annualmente vengono lavorati e prodotti circa 100 quintali di formaggi, yogurt, latte crudo, ricotta, caciotte, stracchino e “primo sale” ovvero il formaggio ultra fresco di un giorno. La campagna dcell’azienda, 30 ettari circa, non vede mai trattamenti chimici, il terreno ospita mais, foraggi, soia e medica; nella stalla le mucche producono il latte come una volta, 20/25 kg. al giorno e tutto il latte viene lavorato in casa, escluso quello della domenica.

 

Il caseificio interno, a ridosso della casa, che è vicina allo spaccio, attaccato alle camere, attorno alla sala della colazione, affacciata sul cortile, al termine della strada alberata…insomma è tutto nel giro di pochi metri, il caseificio ha molti amici, molti clienti privati, molti ristoratori e qualche negozio di alimentari, quelli piccoli di una volta, che hanno scelto la strada della qualità per sopravvivere e cercarsi una nuova storia e una nuova identità: quella del rispetto per le tradizioni e la qualità dei prodotti, come “Il Piccolo Collio”, ma di questo parliamo un’altra volta.

 

L’ospitalità agrituristica viene fatta in 5 comode camere, frequentate da gente di Milano, di Bologna, del Nord Ovest d’Italia, tutti amici di amici, arrivati sin qui con la formula del passa parola e della “raccomandazione”. Le mucche, come si diceva, sono della razza Pezzata Rossa Italiana e, giunte al termine della fase produttiva o per altri motivi, vengono mandate al macello, con una particolarità: il “pacco famiglia”.

 

Ci siamo molto incuriositi per questa definizione: in pratica la mucca, allevata come viene allevata e alimentata come viene alimentata, produce un’ottima carne, che è assai richiesta dagli amici e clienti di Zoff. Quando si capisce che una mucca è destinata al macello, si avviano le prenotazioni del “pacco famiglia” ovvero un tot di carne, uguale per tutti, ricavata appunto dalla macellazione e venduta a circa 20 persone, in confezioni sottovuoto da 10-13 kg, a seconda del peso dell’animale. Carne pregiata, prenotata, ricercata e che vede una lunga lista d’attesa: potenza del passa parola e della qualità. E del prezzo anche ovviamente.

 

La visita a questa piccola grande realtà si conclude con l’assaggio dei prodotti e il sorriso della moglie Laura che prepara il caffè, ospitale e gentile. Abbiamo scoperto una piccola realtà dal grande cuore, e dalla grande bontà: siamo vicini a Udine e al mare, lontani anni luce dai centri commerciali e dai prodotti tutti uguali: qui ogni forma di formaggio potrebbe chiamarsi per nome, e chiudiamo con la frase che maggiormente ci ha colpito: “non serve parlare di biologico, basta rispettare la tradizione”. Semplice e vero, Zoff.