Settembre 2010 - Festa di Sant'Antonio da Padova a Capizzi (Messina)

Messina, 25.08.2010, di Marina Fassio

 

2 e 3 Settembre 2010: Capizzi (Me) festeggia S. Antonio da Padova -

 

Capizzi (Me) è un centro agricolo dei Nebrodi meridionali a circa 1120 metri s.l.m..


Il nome del paese deriva dal latino Capytium, per la particolare forma del colle Verna sul quale si trova, che ricorda la forma di una testa o un cappuccio. La prima attestazione dell'esistenza della cittadina è di Cicerone e risale quindi al periodo romano.


Nel corso dei secoli fu conquistata dagli Arabi, dai Normanni e dagli Svevi.


Durante il periodo estivo Capizzi si anima; infatti oltre alla sentitissima festa per il santo protettore S. Giacomo (24 – 26 luglio), l’estate capitina si distingue anche per i tradizionali festeggiamenti dedicati ad un altro santo: S. Antonio da Padova.



Il 2 e il 3 di settembre, si celebra la festa in onore di Sant'Antonio di Padova, preceduta da una fiera del bestiame che si svolge il 31 Agosto.


Secondo la tradizione Sant'Antonio da Padova nel suo peregrinare nella Sicilia, ha sostato per una notte intera, nella località Cannedda nel territorio di Mistretta.


Ecco perché il 2 di Settembre, di mattino presto, numerosi fedeli intraprendono il lungo viaggio di quattro ore, attraverso i suggestivi boschi dei Nebrodi per recarsi a Cannedda.


Oggi sono numerosi i fedeli che, a piedi scalzi o a cavallo, partecipano a questo viaggio con gli Urdunara (compagnia di vetturali/mulattieri con i muli e asini). In passato, invece, la si poteva considerare una manifestazione di corporazione in quanto era solo la categoria di mestiere degli Urdunara a parteciparvi.


Dopo la celebrazione Eucaristica e dopo la benedizione del Pane e dell’alloro, i vari gruppi di fedeli si ristorano dalle fatiche del viaggio .


Il 2 settembre, di pomeriggio, si svolge la tradizionale 'NTRATA ADDAURU, cioè il rientro dal pellegrinaggio a cavallo a Cannedda e sfilata per il centro storico di Capizzi di muli e cavalli bardati a festa con antichi finimenti e adornati con foglie d’alloro.


E’ una sfilata suggestiva alla quale partecipano circa 500 cavalieri tra i quali spicca la partecipazione degli Urdunara.

 

La manifestazione si chiude davanti alla Chiesa di S. Antonio da Padova.


Il giorno 3 Settembre, invece, come di consuetudine di mattina viene celebrata la messa solenne con la partecipazione della Confraternita di sant’Antonio in abito. Di pomeriggio, invece, inizia la processione col fercolo del Santo per le vie cittadine.


I fuochi d’artificio chiudono la celebrazione.

 


Festa di Sant’Antonio da Padova :


2 settembre

ore 3.30 (mattino) - partenza per la località “Cannella” ( pellegrinaggio a piedi e/o cavallo con partenza dalla Chiesa dedicata al Santo e, attraverso i boschi dei Nebrodi, arrivo alla Spianata della Contrada “Cannella” in territorio di Mistretta dopo circa 5 ore di cammino );
ore 18.00 -  rientro in paese e tradizionale Ntrata addauru ( cioè entrata dell’alloro che è stato raccolto durante il cammino per i boschi ) e processione, per le vie del centro, dei pellegrini a cavallo dietro il Vessillo della Confraternita di Sant’Antonio;

 

3 settembre – processione per le vie del centro del fercolo di Sant’Antonio da Padova.