Terradamare 2010: la Puglia si presenta in tutto il suo splendore

Bari, 20.04.2010, di Antonio Martino

 

Il 28 aprile 2010 parte la regata Bari-Herceg Novi -

 

E’ ormai giunta alla sesta edizione questa interessante iniziativa organizzata dal CUS (Centro sportivo Universitario) di Bari in collaborazione con Oliveti d’Italia, che dal 2005 promuovono la valorizzazione del nostro territorio ed il suo lancio turistico a livello europeo.

 

Terradamare è l'incontro, non solo linguistico, fra due aspetti vitali del territorio pugliese, come il mare e la terra; due elementi in armonia che insieme riescono a valorizzare e promuovere le eccellenze della Puglia.

 

Non a caso la definizione completa di questo evento è Terradamare: dove il mare incontra le D.O.P. Certo può sembrare un po’ inusuale l’abbinamento del mare ai prodotti d’origine protetta, soprattutto se si considerano le due società organizzative, l’uno sportiva, l’altra strettamente inerente alla produzione d’olio.


 

In realtà le difficoltà aumentano se consideriamo il programma della manifestazione, che sarà presentato in maniera più dettagliata domani 21 aprile 2010 presso il Palazzo della Provincia di Bari, dal quale si evince come la parte sportiva sia principalmente rappresentata da competizioni velistiche.

 

Cosa può mai centrare l’olio con le barche a vela? In effetti non c’entrano molto, anzi possiamo dire che hanno niente in comune, il filo conduttore di questa manifestazione infatti è la promozione delle tante bellezze della nostra Puglia.

 

Più volte abbiamo, a giusta ragione, considerato e valutato la produzione di olio extra vergine d’oliva pugliese una delle migliori in Italia, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, una produzione che non solo stramerita il sigillo D.O.P. ma che rende onore a tutta la tradizione italiana.

 

Poche volte, invece ci siamo soffermati sulla bellezza delle coste pugliesi, bagnate da un mare sempre più limpido ed invitante, che si presta ad ospitare competizioni così importanti come la regata Est 105, che il 28 aprile vedrà partire gli equipaggi dal capoluogo pugliese con rotta Herceg Novi, in Montenegro.

 

La traversata vedrà in gara centinaia di equipaggi, non solo italiani ma anche montenegrini, russi, bosniaci e croati, che si sfideranno per cercare di tagliare per primi il traguardo. Ovviamente anche il percorso della regata non può che portare dei benefici a livello commerciale, andando ad irrobustire ed intensificare i buoni rapporti tra la nostra regione e la penisola balcanica.

 

Ecco quindi svelato l’arcano, ecco come anche realtà apparentemente distanti possano lavorare in sinergia per raggiungere un obbiettivo comune, far conoscere ed apprezzare la nostra terra; un obbiettivo che a dir la verità dovremmo avere un po’ tutti noi pugliesi, leggendo il nome della manifestazione sia come terra da amare  che terra da mare...