
Vino e pesce, ricchi di Omega 3 e 6, non devono mai mancare sulla tavola di chi vuole conservarsi in salute. Lo ha detto Giorgio Calabrese, eletto Personaggio dell’Anno per l’enogastronomia e la ristorazione, nel corso della serata di premiazione a Roma.
L’evento, organizzato da Italia a Tavola in collaborazione con Oliovinopeperoncino, Yubuk, e Consultazienda, si è aperto con il talk show sul pesce “Il Pesce tra casa e fuori casa”.
Giorgio Calabrese è intervenuto in quest’ambito nella duplice veste di medico e di presidente dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino: «Il pesce - ha spiegato - è un ottimo alimento, specialmente se abbinato al vino, sia bianco che rosso. Questo non solo perché il binomio cibo vino permette di assaporare al meglio il piatto, ma anche perché nel pesce sono contenuti gli acidi grassi Omega 3 mentre nell’uva, e quindi nel vino, vi sono tracce di Omega 6, come sta dimostrando uno studio ancora in fase di svolgimento. L'abbinamento pesce - vino avrebbe perciò una efficace funzione protettiva a livello dell'apparato cardiovascolare».
Ovviamente però il consumo di vino deve essere moderato. «Come ONAV - continua Calabrese - da sempre ci battiamo per la diffusione della cultura del bere responsabile. In particolare, ONAV è sensibile alla tematica della compatibilità tra guida e vino. Ci battiamo contro l’abbassamento del tasso alcolico a 0,2 ma anche contro il suo innalzamento a 0,8».
In qualità di medico, poi, ha affermato che il pesce italiano è un prodotto sicuro e anche all’Estero, le regole italiane garantiscono moralità e qualità del prodotto.
A proposito dell'assegnazione del “Premio Personaggio dell'anno per l’enogastronomia e la ristorazione 2009”, Calabrese ha commentato: «Non mi aspettavo di essere inserito nella rosa dei candidati che potevano ambire a questo riconoscimento e quindi la vittoria è stata una vera sorpresa. Di solito i premi vengono assegnati dalle giurie, questo invece è un riconoscimento votato dal pubblico.
E’ stato bello gareggiare perché ha richiesto che il consenso venisse conquistato poco per volta, voto su voto, attraverso il parere della gente». Giorgio Calabrese, infatti, ha vinto il sondaggio con oltre 5.000 voti, raggiungendo il 21,50 % delle preferenze.
Siracusano d'origine e piemontese d'adozione, Calabrese è prima di tutto medico nutrizionista. È professore universitario presso numerose università italiane e straniere, tra cui l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, l'Università di Torino e la Boston University.
È stato fino all'estate del 2008 membro dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare in rappresentanza del governo italiano, nonché componente di diverse commissioni scientifiche presso il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e presso il Ministero della Salute. Fa parte dell'European commission of health dell'Unione europea e della Fondazione Italia Usa. È vicepresidente dell'Istituto nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione ed è medico dietologo della Juventus. Infine è anche giornalista e pubblicista.
Ha scritto libri, realizzato numerose pubblicazioni e collabora con quotidiani e riviste. Partecipa come dietologo in molte trasmissioni televisive Rai, tra cui Porta a Porta, Unomattina, In famiglia, Medicina 33, TG2 Salute.
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