
Domenica 13 marzo 2010 al Castello di San Salvatore a Susegana (Treviso) -
Si intitola "Il Veneto al 300 x 100!", ovvero 300 vini di 100 produttori per rappresentare il meglio della produzione enologica veneta, la nuova iniziativa in programma domenica 13 marzo 2010 al castello di San Salvatore a Sugegana (Tv), borgo del XIII secolo, nel cuore delle colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Docg.
La manifestazione intende proporre ad un pubblico di appassionati e di addetti ai lavori le molte espressioni enologiche di una terra, il Veneto, che vanta ben 21 aree vinicole. I vini che verranno presentati sono il frutto delle selezioni effettuate dai sommelier veneti nel corso delle degustazioni ufficiali.
Alle ore 11 è prevista l’apertura dei banchi di assaggio, che si concluderanno alle 20. Immancabili le degustazioni di tipicità gastronomiche trevigiane e venete, a cominciare da una selezione di formaggi e salumi, di prodotti da forno e di pasticceria, per non parlare dei fasolari di Chioggia e del salmone selvaggio norvegese per chiudere con il caffè Dersut, nota azienda di Conegliano, a due passi da Susegana.
All'interno dell'evento, organizzato da Ais Veneto, anche il convegno “Il vino, una scelta di carattere” che inizierà alle ore 10 e affronterà un aspetto affascinante ancora poco esplorato: il legame fra vino e psicologia, visto che ciascun vino ha un suo preciso temperamento, proprio come le persone che lo scelgono.
Il tema verrà affrontato da due psicoterapeuti che hanno applicato sul campo le proprie teorie aprendo una prestigiosa enoteca a Milano, “La Vineria – Vino e Champagne”. Si tratta di Fabio Sinibaldi e Giuseppe Ferrari, autori del libro “Vino e Psicoanalisi - Appunti e riflessioni di due psicoterapeuti” (Edizioni FerrariSinibaldi). In particolare focalizzaranno il loro intervento su “La praticità, come cambia il cliente a seconda dell’ambiente e dell’arredamento, come reagisce alla proposta”, poichè hanno avuto modo di constatare come l’arredamento di un locale influenzi lo stato d’animo degli avventori.
Gli altri relatori saranno Dino Marchi, presidente Ais Veneto, Terenzio Medri, presidente Ais nazionale, che parleranno di come sta cambiando il ruolo del sommelier, sempre più vicino ai consumatori per orientarli verso la scelta più appropriata.
Ma ci sarà anche Gualtiero Marchesi, noto chef e Rettore di Alma il più autorevole centro di formazione di cucina italiana a livello internazionale, con cui Ais intrattiene un proficuo rapporto di collaborazione. Al tavolo dei relatori anche Luca Bandirali, Presidente Ais Lombardia, che parlerà di “Come evolve l’enoteca”.
Il pubblico potrà assistere alle selezioni finali del “Miglior sommelier del Veneto”, premio giunto alla quarta edizione e che per il primo anno viene sostenuto da Uvive, Unione Consorzi vini veneti Doc. L’iniziativa, davvero una dura prova per i concorrenti, mira a valorizzazione la professionalità dei giovani talenti del Veneto.
Molto selettive le prove, soprattutto per la categoria “professionisti”. Consistono nell’analisi sensoriale di tre vini, in una prova di decantazione, nella correzione di una carta dei vini, disseminata di parecchi errori, e nell’abbinamento cibo-vino. Per un menu completo, dall’antipasto al dolce, viene richiesto di proporre quattro vini nazionali e quattro vini internazionali e molto altro ancora.
Il biglietto d’ingresso costa 20 euro e dà diritto alla degustazione libera e a portarsi a casa il bicchiere da degustazione di Luigi Bormioli.
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