Ricetta: le frappe di Carnevale

Modena, 06.02.2010, di Erica

 

dal "Ricettario Carpigiano" di Sandro Bellei e Luciana Nora -

 

Dolci, croccanti e fragranti, le frappe sono lo sfizio preferito per le feste di Carnevale. Gergalmente vengono definite anche "chiacchiere", forse per lo sfrigolio che fanno quando vengono triturate tra i denti. Anche questo dolce che non ha perduto la sua attualità appartiene alla tradizione della cucina povera. Infatti bastava farina, uova e zucchero per portare l'allegria tra i bambini della famiglia.

 

Ingredienti

500 g di farina, 80 g di zucchero, 30 g di burro, 3 uova, 2 bicchierini di Sassolino, una dose da dolce da 500 g, un limone, sale e strutto q.b.

 

Preparazione

Impastate la farina, lo zucchero, il burro, le uova, il Sassolino, la dose, la buccia grattuggiata del limone (senza intaccare il bianco) e il sale.


Lavorate bene il composto finchè otterrete una pasta liscia, soda ed elastica. Se occorre, aggiungete un altro po' di farina, poi raccogliete l'impasto in una palla, copritelo con un canovaccio infarinato e fatelo riposare al fresco per 30 minuti.

Spianate la palla e ottenete una pasta alta circa 2 mm, che taglierete con una rotellina in tante fettucce larghe due dita e lunghe circa 20 cm. Annodate le frappe, lasciando il nodo un po' largo.

Potete anche ricavare dei rettangoli, praticare un'incisione al centro e passare nel foro un'estremità del rettangolo stesso. Qualcuno, più semplicemente, taglia la sfoglia in tante piccole losanghe.

Friggete le frappe in abbondante strutto ben caldo dentro una larga padella, rigirandole affinchè s'indorino da entrambi i lati.

Sgocciolatele e ponetele sopra della carta assorbente da cucina per togliere l'unto in eccesso. Prima di servirle in tavola, spolverizzatele abbondantemente con lo zucchero a velo.

 

Le frappe possono essere servite da sole o insieme con della panna montata.

L'abbinamento ideale è col Passito di Pantelleria o col Moscato di Trani.