Paese che vai usanza che trovi: le tradizioni di Natale negli altri Paesi

Italia, 18.12.2009, di Redazione 14

 

 

Ci sono molti modi diversi di celebrare questa festività. Hotels.com, leader nell’hotel booking online, controllata di Expedia, rivela le tradizioni natalizie tipiche di altre parti del globo, per scoprire somiglianze e differenze nei festeggiamenti del giorno più atteso e magico dell’anno.

 

Norvegia
Se si passasse il Natale nel Paese scandinavo, si noterebbe che le famiglie amano festeggiare gustando il porridge e nascondendovi una mandorla all’interno. Chi la trova nella sua porzione riceve come premio un maialino di marzapane beneaugurante. La tradizione vuole inoltre che venga lasciato del porridge sulla tavola per ingraziarsi lo gnomo del Natale: dimenticarlo o prepararlo male potrebbe attirare grossi guai!

 

Svezia
Il porridge è protagonista anche in questa parte della scandinavia, dove è usanza lasciarne un po’ in veranda per proteggere la casa dalle influenze negative. Il pranzo natalizio è invece a base di pesce, anche essiccato, accompagnato da pane inzuppato nel brodo dove viene bollito lo zampone. Il divertimento dei bambini è assicurato dallo speciale su Paperino che la tv svedese propone ogni anno durante la vigilia.


 

Danimarca
I piatti danesi si discostano molto dalle nostre specialità gastronomiche. Nel periodo pre-natalizio è d’uso mangiare aringhe marinate accompagnate da diversi tipi di liquori. Non stupisce quindi che il pranzo del 25 sia a base di piatti pesanti come maiale o anatra arrostita, patate bollite, cavolo rosso e ragù.

 

Islanda
Hotels.com ne segnala alcune specialità culinarie che i palati italiani potrebbero trovare un po’ particolari. Si tratta infatti di Hangikjöt” agnello secco ed affumicato, e Laufabraud, pane tagliato sottile e fritto.

 

Regno Unito
I single dovrebbero trascorrere le festività nei paesi lambiti dal Mare del Nord dove la tradizione del vischio, sotto il quale coppie e single devono baciarsi, è la migliore garanzia di ricevere un bacio prima del nuovo anno. Nelle isole inglesi il Natale è accompagnato da una gran quantità di Mincepies, dolci di pasta sottile imbottita di frutta secca e spezie, dal bicchiere di brandy o whiskey lasciato a Babbo Natale e dall’immancabile discorso della Regina!

 

Irlanda
I preparativi irlandesi per festeggiare il Natale hanno inizio l’ultima domenica di Novembre, giorno in cui il tradizionale pudding viene preparato per poi essere lasciato a fermentare per l’intero mese di Dicembre. Come i bambini italiani, anche gli irlandesi si preoccupano di rifocillare Babbo Natale lasciando una fetta di panettone e latte caldo. E la sera della Vigilia mettono candele alle finestre per guidarlo lungo il cammino.

 

Francia
I dolci sono il punto forte della celebrazione francese. Sulla tavola imbandita si possono trovare fino a tredici dolci diversi in quantità tale da permettere ad ogni commensale di assaggiarli tutti. Le famiglie contadine che sono invece solite piantare del grano venti giorni prima di Natale: se germina il raccolto successivo sarà soddisfacente.

 

Portogallo
Il modo in cui si usa celebrare la ricorrenza ritrovandosi e intonando canti tradizionali intorno al fuoco! I portoghesi si augurano di non trovare la fava nascosta all’interno della tipica Torta del re: chi la troverà nella propria fetta non riceverà il regalo o dovrà incaricarsi di comprare la torta l’anno successivo.

 

Australia
L’atmosfera non ha niente a che vedere con casette innevate e il pranzo davanti ad un fuoco. Nel continente australe il Natale arriva infatti in piena estate e non è raro festeggiarlo mangiando piatti freddi a base di frutti di mare e facendo un tuffo al mare o in piscina.

 

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