“Fiesta da lis Muars”, Festa dei Morti a Ampezzo in Friuli

Udine, 28.10.2009,


Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2009 a Ampezzo (Udine) –

 

La sera del 31 ottobre, nelle strade di Ampezzo, in Carnia, si svolge la festa di origini antichissime che celebra appunto i Morti (i Muars) e che si fa risalire al capodanno celtico che tanto piace alla Lega Nord.

 

Qui però la tradizione si sdoppia e i morti, oltre a essere ovviamente i defunti, sono anche le zucche intagliate e illuminate dall’interno e portate in processione di casa in casa, una sorta di halloween nostrana e nella notte magica in cui il sole è bassissimo all’orizzonte, si favoleggiava del ritorno dei morti che venivano a controllare l’andamento dei raccolti e della vita dei congiunti ancora vivi, e non è raro trovare tavole imbandite e bicchieri di acqua e vino a disposizione dei morti che ritornano….non si sa mai!


 

La serata viene resa più suggestiva dallo spegnimento della illuminazione pubblica e privata e quindi le zucche intagliate e illuminate conferiscono alle strade e ai cortili delle case un riflesso sinistro di luce e una atmosfera unica. Musica, cibo, odori e rumori fanno da contorno e non manca naturalmente la parte gastronomica. I piatti della zona e del periodo sono: le castagne, le zuppe calde, i piatti a base di zucca, la jota, i dolci e la carne ovviamente, mentre per il bere, la ribolla, intesa come vino nuovo, il brulè e il caffè, anche d’orzo.

 

Considerazioni: Ampezzo, al pari di altri comuni della Carnia, ha in se poche attrattive e soffre del fatto di essere situato in vallate anguste, tipiche della zona e differenti dal Cadore, ma ha molta storia e molte tradizioni e anche cultura della gastronomia e dei prodotti della terra: questi sono i valori da promuovere, al pari della ospitalità e apertura turistica e commerciale, e qui abbiamo molto da imparare dall’Alto Adige…molto.