Il Montébore festeggia i suoi dieci anni dalla rinascita e cerca una nuova Gioconda

Alessandria, 22.10.2009, di Redazione 6

Il caseificio Vallenostra, festeggia il decimo anniversario dell'antico formaggio che Roberto Grattone e Agata Marchesotti hanno fatto rinascere, proprio nel luogo della sua prima presentazione pubblica mentre a Bra, durante la manifestazione Cheese 2009, viene inaugurato il concorso "Chi è la Gioconda?". Ma qual'è il legame tra il Montébore e la Gioconda?

 
Gli ultimi studi in materia di storia dell'arte, vedono collegato questo formaggio a Leonardo da Vinci e al matrimonio di Isabella d'Aragona sua modella per la Gioconda.
 
La studiosa Maike Vogt-Luerssen ha pubblicato la scoperta nel suo libro "Who is Mona Lisa?" e ora, a distanza di 520 anni da quel matrimonio del 5 febbrario 1489, il Montébore cerca la sua nuova Gioconda.
 
Il concorso è stato presentato a Cheese ma sarà in tour in molte mete del gusto, fiere di settore, manifestazioni di Slow Food e luoghi turistici del basso Piemonte dove una riproduzione del famoso capolavoro di Leonardo aspetta i visitatori nello stand di Vallenostra.
 
Chi vi parteciperà, grazie ad una foto, potrà diventare “famoso” ma soprattutto ambire al premio in natura offerto da Vallenostra: l'adozione di una pecora da Montébore e una giornata per conoscerla e portare a casa un cesto di prodotti realizzati grazie al suo latte unico. Saranno premiati anche coloro che non saranno somiglianti ma verranno giudicati i più buffi e simpatici.

Si sa che solo i pazzi e i geni ottengono risultati che lasciano stupefatti, forse in questo caso si tratta più di follia e perseveranza che non di attitudini artistiche alla Leonardo Da Vinci. Fatto sta che coloro che nel 1999 si presentarono alla prima edizione di Cheese con solo sette forme del loro prodotto, hanno finalmente consolidato il loro sogno trasformandolo in una realtà che riporta in vita cascine, lavoro, pascoli, greggi e tradizioni che oramai sembravano perdute della Val Borbera, una zona del Tortonese in provincia di Alessandria.
 
In un periodo in cui i territori delle zone montane si spopolano pensare di ristrutturare la cascina di famiglia ed impiantare proprio li, a Mongiardino Ligure, la propria attività era come nuotare contro corrente: questa l’impressione data quando si è pensato di sviluppare nuovamente la produzione del Montébore, Presìdio Slow Food.

Vallenostra e il suo Montébore sono diventati oramai una meta consolidata per gli amanti dei sapori unici e inimitabili, un caseificio che è anche agriturismo, che unisce ai suoi formaggi produzioni di nicchia come il vino Timorasso autoctono, i salumi artigianali e tutto quello che di più vero e autentico può offrire questo lembo di Piemonte al confine con Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna.
 
Sembra inoltre che anche diversi VIP come Gino Paoli, Beppe Grillo e Luca Cordero di Montezemolo, siano stati attratti dal fascino e dal sapore di questo prodotto tanto che anche loro hanno adottato una pecora così come possono farlo tutti tramite il sito dell’azienda agricola mentre gli studenti più meritevoli della CIA di New York, la più famosa scuola di cucina al mondo, sono arrivati fino a Mongiardino Ligure per scoprire i segreti della produzione di questi formaggi a latte crudo e le mille possibilità che possono offrire a cuochi esperti.
 
Il formaggio più raro del mondo ha avuto il suo momento di celebrità anche in tv con la "Prova del Cuoco" ed attraverso i canali della TV tedesca ARD1 che ha voluto dedicargli un piccolo documentario mandando la sua troupe al seguito del formaggio, dalla mungitura alla produzione, fra ricette e consegna diretta del prodotto ai ristoranti del territorio.
 
Il concorso "Chi è la Gioconda?", nasce per diffondere una interessante e curiosa scoperta scaturita dal lavoro della studiosa Maike Vogt-Luerssen che ha dedicato ai ritratti della famiglia Aragona buona parte del suo impegno.
 
Secondo l'ultima documentata definizione nel 1489 si tenne a Tortona il banchetto per le nozze fra Isabella D'Aragona e Gian Galeazzo Sforza, nipote di Ludovico il Moro, Duca di Milano: Leonardo da Vinci fu gran cerimoniere scelse il Montébore come il formaggio ammesso alla nobile tavola e fu proprio Isabella d'Aragona a posare per il famoso quadro di Leonardo "La Gioconda".
 
Ora saranno invece i clienti dell'agriturismo e tutti coloro che incontreranno il pannello del dipinto a poter diventare famosi: il regolamento ed i luoghi espositivi si trovano sul sito di Vallenostra.
 
Il "vero" Montébore con il sigillo di garanzia, realizzato secondo il disciplinare Slow Food, porta nella Val Borbera e nella Valle Spinti, turisti che, partendo dalla curiosità per un formaggio antico e famoso, scoprono splendidi prati e vallate fiorite di narcisi selvatici, corsi d'acqua, pascoli, castelli, torri, orridi e boschi di castagni.
 

La gente ama conoscere le pecore, gli asini e le mucche da latte brune tortonesi: un breve viaggio, poco lontano dalla città ma lontanissimo nel tempo, per scoprire una tradizione contadina autoctona che stava per essere dimenticata.


 

Fotografia della prima piccola concorrente "Chi è la Gioconda?"

 

nella foto Benedetta Bibbiani, autorizzazione alle pubblicazione concessa dai genitori