




Di Leonardo Felician -
In Toscana, nella tenuta Fontemorsi di Montescudaio di producono vini rossi e rosati basati su uvaggio di Sangiovese.
Le principali operazioni colturali (potature, diradamenti e vendemmia) sono svolte manualmente da personale esperto.
Grande attenzione è dedicata alla lavorazione del terreno per favorire l’immagazzinamento delle acque meteoriche, il mantenimento dell’equilibrio degli elementi nutritivi, lo scambio degli stessi con gli apparati radicali delle viti e l’omogeneità della maturazione dei frutti, e il risultato è una produzione di alta qualità a un prezzo abbordabile.
La produzione dell’azienda Fontemorsi di Montescudaio si compone di vini Igt e Doc. La scelta di realizzare impianti fitti, con 7.500 ceppi per ettaro unita al diradamento estivo dei grappoli sono finalizzate ad ottenere produzioni per pianta di circa 0,8-1 kg. di uva , ovvero 3 o 4 grappoli - a seconda del vitigno - di elevata qualità.
Dal 2008, conclusa con successo la fase sperimentale, tutti i vigneti aziendali sono condotti con il metodo biologico, grazie alla collaborazione del dott. Ruggero Mazzilli e della Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile che opera affiancata dalle Università di Pisa e Firenze.
Il Rosato di Fontemorsi Igt proviene dal vitigno di Sangiovese, alla vista presenta un bel colore rosa intenso con sfumature violacee. I profumi di frutta, la freschezza e la sapidità sono le caratteristiche di questo vino, gradevole e facile da bere.
I grappoli accuratamente selezionati vengono diraspati ed il mosto ottenuto subisce la macerazione per 12 ore in tini di acciaio a temperatura controllata e fino all’ottenimento del colore desiderato.
Successivamente si estrae il mosto fiore e lo si travasa in un tino coibentato alla temperatura di – 4°C per favorire una prima precipitazione. Il mosto così ottenuto viene avviato alla fermentazione al temperatura costante di 17°C, il che consente il mantenimento di tutti i profumi e della freschezza del frutto.
Al termine della fermentazione il vino viene conservato a bassa temperatura fino alla successiva primavera quando viene imbottigliato.
E’ denominato Volterrano il Toscana rosso Igt di ottima struttura è prodotto anch’esso da uve di Sangiovese, il colore è un bel rosso rubino intenso con profumi caratteristici di frutti rossi.
E’ un doc invece con uvaggio di Sangiovese al 70% e Merlot al 30% lo Spazzavento, un Montescudaio Rosso Doc, dal colore rubino scuro, molto intenso.
Il profumo è fragrante e ricorda la frutta a bacca rossa seguito da sentori più complessi di spezie.
In bocca risulta molto piacevole, morbido e vellutato con una lunghezza di retrogusto elevata.
Nella vinificazione le due varietà sono mantenute separate durante la macerazione e la fermentazione a temperatura costante che durano solitamente 20 giorni.
Dopo la svinatura vengono assemblate le due varietà ed il vino rimane in tini di acciaio sino all’imbottigliamento che normalmente avviene agli inizi dell’estate. Il vino si affina poi in bottiglia per i 4 o 5 mesi successivi ed è pronto quindi da bere all’inizio dell’inverno.