Sardegna: Medio Campidano, terra di forti contrasti, tra monti, storia e mare.

Medio Campidano, 31.07.2008, di Fosca Maurizzi



I molti volti del Medio Campidano portano il turista ad un viaggio in un mondo a tratti selvaggio, pieno di natura e di storia dai risvolti forti, come i caratteri somatici dei loro abitanti.

Medio Campidano significa Barumini, uno dei più affascinanti siti archeologici della Sardegna.
Medio Campidano significa fenicotteri rosa; significa capre inerpicate su rocce a sfidare la forza di gravità; significa mare incontaminato, fondali da brivido e, poi ancora, fitti boschi dipinti sui Monti Mannu. E più in alto, innumerevoli fonti d’acqua e una ricchezza di vegetazione sorprendenti.

La costa poi, ricoperta da un’odorosa macchia mediterranea, concede agli occhi lo spettacolo delle rocce granitiche modellate dal vento e dalla salsedine, con forme vaghe e spettacolari simili a nuvole immote, e il gusto di un tuffo in una sferzante acqua cristallina. Oppure, se si preferisce, offre il beneficio di dune desertiche e di spiagge dorate.