VII Concorso Enologico Spumanti d'Italia 2008 indetto dal Forum Spumanti d'Italia di Valdobbiadene (Treviso)

Treviso, 29.05.2008, di Maricetta


invio campioni dal 23 giugno al 4 luglio 2008 al Forum Spumanti d'Italia di Valdobbiadene (TV) -

Il Concorso si propone di evidenziare la migliore produzione spumantistica nazionale, eterogenea e ricca di tante diversità e peculiarità. Il Concorso divide i vini in due grandi categorie,quelli ottenuti con il metodo classico e quelli ottenuti con il metodo charmat italiano. Una ulteriore importante divisione è fra le tipologie Docg e Doc e tutte le altre dei Vini Spumanti e di Qualità. Ognuno dei 4 gruppi poi è diviso secondo le tipologie di sapore (da non dosato a dolce), mentre i vini rosati e millesimati sono considerate a parte. Così ogni tipologia ha la assegnazione di premi.

L’edizione 2008 presenta alcune novità: oltre ai Diplomi di Merito assegnati solo ai vini che superano 80 punti su 100, ai Nastri di Bronzo e ai Nastri d’Argento (i primi premi in assoluto per categoria), sono istituiti 2 premi Nastro d’Oro (entrambi intitolati al medico-abate fabrianense Francesco Scacchi), uno riservato al miglior metodo classico e l’altro al miglior charmat dell’anno.

Il concorso affianca e interpreta così la strategia del Forum in una ottica di considerare gli Spumanti “vini” a tutti gli effetti con la particolarità di essere spumeggianti o effervescenti per metodo di produzione. Ciò non deve identificare gli Spumanti come vini eccezionali per occasioni speciali, ma per un consumo quotidiano e legato al modo di vivere e di abbinamento a tavola e fuori pasto come qualunque altro vino, da trasmettere ai consumatori e al pubblico insieme alla valorizzazione delle migliori tipologie e dei migliori produttori.

In quest’ottica si inserisce anche la richiesta del Forum di interpretare la norma comunitaria e quella nazionale in base alle volontà delle singole DO e delle scelte dei Consorzi e delle Case Spumantistiche. Il Concorso punta a evidenziare le differenze sostanziali fra i vini ottenuti con il metodo classico e quelli ottenuti con il metodo charmat, per riconoscere e valutare le diverse tipologie di prodotto secondo tutte le caratteristiche sensoriali, organolettiche e analitiche tipiche.

Soprattutto un contesto tecnico-valutativo come il primo concorso nazionale deve essere esempio di massima precisione, di attenzione tecnica e di diffusione delle diversità fra il “metodo classico” che esalta la corposità e la complessità di sapori, la consistenza glicerica e i profumi secondari e terziari e il “metodo charmat” che sprigiona la intensità e la gradevolezza di gusti fragranti e fruttati, di freschezza persistente e di aromi varietali primari e inconfondibili. Il Forum, infatti, sta studiando una nuova scheda analitica di degustazione e di valutazione che recepisca la ricchezza e la variabilità produttiva nazionale e le diversità organolettiche dei 2 metodi di produzione nell’ottica di essere considerati vini, solo dei vini.

I campioni devono essere inviati al Forum Spumanti d’Italia, Altamarca-Villa dei Cedri, 31049 Valdobbiadene dal 23 giugno al 4 luglio 2008 in numero di 6 bottiglie con copia del versamento della quota di € 100 + iva per ogni campione.

Ogni commissione è composta da 5 enologi, da 1 giornalista e da un sommelier. Nel 2007 sono stati iscritti 290 campioni provenienti da 140 case spumantistiche nazionali in rappresentanza di 16 regioni italiane.

Per maggiori informazioni:
tel +39 0423 971999, fax +39 0423 975510, mail: segreteria@forumspumantiditalia.it