Il Trofeo Ninco Nanco, per la diffusione della tradizione gastronomica lucana

Potenza, 03.01.2008, di Redazione 7

La 7ª edizione della Manifestazione Gastronomica Nazionale “Trofeo Ninco Nanco” ha fatto un salto di qualità alzando enormemente il livello di competizione dei concorrenti. L’obiettivo per cui l’organizzazione nel 2001 ha messo in piedi questa iniziativa tematica è di far conoscere attraverso la ricerca gastronomica storica le varie tradizioni e culture che hanno fatto la storia della Basilicata.

Attraverso questa iniziativa, gli chef e i pizzaioli hanno preso i prodotti agroalimentari che in quei periodi servivano per la sopravvivenza e con tutta la fantasia e la creatività possibili hanno rivisitato il piatto per farlo diventare un cibo di eccellenza per i cultori della gastronomia.

Ed ecco le specialità che hanno tirato fuori in questa edizione del "Ninco Nanco" i concorrenti alunni delle scuole alberghiere - chef e pizzaioli professionisti - attentamente osservate e degustate da una giuria tecnica composta dall’editore della rivista gastronomica Apicius, Anna Morelli (nominata presidente della Giuria), dallo chef Pino Sciaraffa (commissario tecnico per la parte cucina), dal pizzaiolo Pino Mancuso (commissario tecnico per la parte pizzeria) affiancati dal somelier Sebastiano Papa, dalla presidente dell’Associazione ADA Basilicata Anna Anastasio, dal presidente onorario dell’Associazione Cuochi Potentini Salvatore Gambardella e dalla rappresentanza della giuria popolare composta, dal vicesindaco di Barile Giovanni Di Palma, dal giornalista Donato Mazzeo, dall’agente teatrale Mario Bellitti, dall’artista Enzo D’Andrea, dalla Produttrice di Vini Donata Consiglio, dall’addetto alle vendite delle Fonti di Monticchio Michele D’errico e dal Rappresentante dell’editoriale Partecipare e membro dell’Associazione Suggesto Gennaro Giansanti.

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I partecipanti premiati sono:
Per la categoria scuole alberghiere:
1° -Vito Sonnessa della IPSSAR di Melfi vincitore del trofeo con il piatto di “Anatrata accompagnata da uno sformato di cavolfiore, buonaise di olive e rubini di melograno, su salsa a base di aglianico con legatura di farina e fecola
2° -Emanuele Vitale dell’IPSSAR di Maratea con il piatto di “Zuppa di pane con cicoria campestre e funghi",
3° - ex-equo - Stefano D’Aguanno dell’IPSSAR di Maratea e Donatella Paradiso dell’IPSSAR di Melfi.

Per la categoria Cucina professionisti:
1° - si è aggiudicato il Trofeo lo chef potentino Vito Amato con un piatto a base di “Flan di cicorietta campestre, caciocavallo e salsiccia fresca su passata di fave”,
2° - Paolo Cillo chef del Barracuda Pub di Potenza con un “Tortino di baccalà”,
3° - ex-equo si sono classificati terzi Claudio Veltri chef del Borgo del Casato con il piatto di “Baccalà alla carrettiera”, Domenico Stefano Laurita chef del ristorante La Tigre di Potenza con un piatto di “Raviolini ripieni di trota con vellutata di ceci e rosmarino”, Francesco De Luca chef del ristorante Peccati di Gola di Sasso di Castalda con un piatto a base di “Straccetti di maiale con lampascioni e mostocotto"

Per la categoria Pizzaioli professionisti:
1° - si è aggiudicato il Trofeo Stefano Lettieri della “Pizzeria delle Rose di Picerno con la “Pizza Ninco Nanco
2° - Antonio Destefano della Pizzeria Borgo del Casato con la “Pizza Lucana”, 3° - Rocco Tramutola della Pizzeria La Tigre di Potenza con la “Pizza al Baccalà su base bianca”.

È appena terminata questa edizione e già si comincia a programmare la prossima edizione cercando una location idonea per l’evento tra le Piccole Dolomiti Lucane e per ampliare la partecipazione sul territorio nazionale sarà presentato in anteprima l’evento, alla BIT di Milano nel prossimo mese di febbraio.