il 6 e 7 ottobre 2007 al Castello di Paderna (PC) -
Al castello di Paderna la natura è protagonista di una mostra che, arrivata ormai alla dodicesima edizione, coinvolge organizzatori e partecipanti in un avvincente viaggio alla scoperta di frammenti di natura, a rischio di estinzione, che testimoniano la ricchezza delle varietà delle essenze autoctone italiane.
Iniziata con la riscoperta delle particolarità locali, la ricerca degli organizzatori si è in seguito estesa a tutte le regioni, puntando quest’anno l’attenzione sui presidi slow food, sulle vecchie varietà di fagioli, sulla patata quarantina oltre che sui vitigni autoctoni del piacentino. Tuttavia “Frutti Antichi” è principalmente la “mostra delle mele”, sempre più ricco è il settore ad esse dedicato, con le antiche varietà autoctone delle valli piacentine del Trebbia e del Tidone, l’Associazione Spadona di Ronzone, l’Associazione Mela Annurca di Moiano, ed inoltre produttori cremonesi e mantovani che arricchiscono ulteriormente la scelta di varietà quasi scomparse.
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L’Associazione Civiltà Contadina invece organizzerà un’area scambio di semi e marze per favorire la conoscenza e la diffusione delle tipicità locali e non mancheranno conversazioni di esperti sia presso gli stand che nell’area dedicata.
Il parco è quasi completamente destinato ai florovivaisti, fra i migliori produttori italiani, con infinite varietà di piante e fiori ed inoltre collezioni di rose, bulbi, erbacee perenni, ortensie ed aromatiche.
Ma “Frutti Antichi” non è solo una mostra “scientifica” è soprattutto una grande festa dove si possono incontrare artigiani con tessuti, cesti, creazioni uniche in vetro, pietra o cuoio; dove colori e profumi si uniscono alle risate dei bambini impegnati in istruttivi ma divertenti laboratori o incantati dalla maestria dei falconieri.
Nell’incanto del Castello di Paderna, con i suoi cortili porticati, le torri ed il fossato popolato da pesci ed anatre, è possibile passare un’intera giornata con tutta la famiglia passeggiando fra gli stand e gustando le specialità preparate nei punti di ristoro allestiti nei fienili e nel parco.
E poiché il FAI non dimentica la propria finalità di tutela e valorizzazione, la Delegazione di Piacenza curerà come sempre l’apertura straordinaria di un edificio poco noto al quale si potrà accedere con il biglietto della mostra; quest’anno la scelta è caduta sull’Oratorio di S. Maria Assunta a Valconasso, nei pressi del Castello di Paderna, dove si potranno ammirare begli affreschi del XV secolo. Inoltre venerdì 5 ottobre, nel vicino Castello di Zena, si terrà il quarto Convegno di Studi sull’Architettura rurale con tema: Ruralità di pianura: fra degrado ed evoluzione.
La manifestazione si terrà il 6 e 7 ottobre, promossa dal FAI, Delegazione di Piacenza, e da Cristina e Pierluigi Pettorelli del Castello di Paderna e sarà come sempre patrocinata dalla Regione Emilia Romagna, dall'Amministrazione Provinciale di Piacenza, dal Comune di Pontenure e dall’Ass.ne dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.
ORARI DI APERTURA: 9.00 / 18.00
COME ARRIVARE:
Dall’Autostrada A1, uscita Piacenza Sud (dall’A21 uscita Piacenza Est). A 5 km verso Parma, il paese di Pontenure. A 3 km seguendo le frecce per il Castello di Paderna.
PER INFORMAZIONI:
segreteria organizzativa Turismo Service Artemisia: tel. +39 334.9790207 fax +39 0523.618358; e-mail: tsartemisia@libero.it
FAI - Delegazione di Piacenza: tel. +39 0523.330811 faipiacenza@virgilio.it
Castello di Paderna: telefax +39 0523.511645 info@castellodipaderna.it
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