Squisito San Patrignano

Rimini, 10.09.2007, di Redazione 7


dal 28 al 30 settembre 2007 a San Patrignano (RN) -

Torna a San Patrignano “Squisito! Cuochi, prodotti, ricette, vini. Itinerario nel Buonpaese”, la quarta edizione della grande manifestazione enogastronomica unica nel panorama delle iniziative nazionali ed internazionali in quanto interamente organizzata dai ragazzi del più grande centro di recupero al mondo.
Sono i 1800 ragazzi della Comunità, fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli, i protagonisti principali di un’iniziativa a cui partecipano i migliori chef italiani, 120 artigiani del cibo provenienti da tutte le regioni dello stivale ed europei, con aperture a profumi e sapori del resto del mondo. Una ricetta completata dalla presenza di vini e cantine top pluripremiate dalla guide più prestigiose e dalla partecipazione delle più importanti firme del giornalismo enogastronomico.
Per il suo valore culturale e sociale “Squisito!” ottiene il patrocinio dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC). Si tratta di una novità assoluta nel campo delle manifestazioni legate all’enogastronomia, infatti un’area espositiva centrale della manifestazione è dedicata agli alimenti prodotti nelle colture alternative a cocaina e oppio, avviate da UNDOC in tutto il mondo. Dal Perù così come dalla Colombia arrivano cuori di palma, miele, caffè e cacao, da Myanmar il tè verde; tutti coltivati utilizzando tecniche organiche e naturali. Dall’Afghanistan frutta secca e spezie, inoltre arriva il pregiato zafferano di Herat prodotto da una cooperativa di sviluppo alternativo DACAAR. E’ inoltre prevista la presenza di importanti realtà internazionali provenienti anche da Stati Uniti, Egitto e Spagna che attraverso la produzione e lavorazione di prodotti agro-alimentari di qualità, offrono a persone in situazioni di disagio degli strumenti di riscatto dall’esclusione sociale, dalla tossicodipendenza, dalla guerra e dalla povertà. Questi ingredienti saranno elaborati e valorizzati in una sessione di cucina live che vedrà la partecipazione dello staff di Fifteen, il ristorante londinese fondato da Jamie Oliver come opportunità concreta di formazione professionale per ragazzi a rischio ed emarginati sociali dai 16 ai 23 anni. La brigata di Fifteen sarà supportata da un team di chef di San Patrignano.
Il “Gastronauta”, Davide Paolini è da quattro anni al fianco di San Patrignano nel trovare e proporre nel programma di Squisito! Le esperienze del gusto più innovative e curiose. E’ il “regista” de La giostra dei cuochi un format in cui i migliori chef presentano al pubblico i segreti della loro cucina. In questa sezione si sono alternati i più grandi nomi della cucina italiana, da Gualtiero Marchesi a Massimo Bottura, da Carlo Cracco a Moreno Cedroni. Tra gli ospiti dell’edizione 2007, le stelle della cucina italiana, gli chef emergenti del momento ed alcuni stranieri, selezionati per il loro contributo creativo alla tradizione gastronomica del proprio paese. Tra le nazioni rappresentate quest’anno, la Spagna ed il Giappone.
Antonello Colonna del ristorante Antonello Colonna a Labico (RM), Gennaro Esposito del ristorante La Torre del Saraceno a Marina di Seiano (NA), Matteo Pisciotta del ristorante Osteria del Sass a Besozzo Superiore (VA), Enrico Bartolini del ristorante Le Robinie di Ca’ D’Agosto a Montescano (PV), Filippo Gozzoli chef al Park Hyatt di Milano (MI), Paolo Barrale, ristorante Marennà, Sorbo Serpico (AV), Francesco Berardinelli, ristorante Borgo di Fontebussi, Cavriglia (AR), Seiji Yamamoto, ristorante Ryugin, Tokyo, Davide Scabin, ristorante Combal.zero, Rivoli (TO), Dolores Boretti, Osteria del Viandante, Rubiera (RE), Jordi Herrera, ristorante Manairò, Barcellona, Cristian Magri, ristorante Il Vicolo a Corico (MI)00cover_1.jpg

I vigneti in bottiglia– tre giorni di degustazioni verticali, orizzontali e coperte a cura dell’Associazione Italiana Sommeliers. “AIS” e “Bibenda” saranno, come sempre, i deus ex machina di tre giorni di degustazioni con protagoniste le 150 migliori cantine del Buonpaese.

Apéritif sur l’herbe– Un nuovo evento dentro l’evento, in collaborazione con l’AIBES. Venerdì 28 settembre, dalle 17.00 alle 20.00, sul campo gara outdoor un maxi aperitivo di benvenuto per oltre duemila persone a base di Caipiroska alla fragola, Mojito e Sex on the beach esclusivamente analcolici, nati sulla base del progetto di prevenzione “Codice etico di autoregolamentazione per la sicurezza stradale”.

Concorso di cucina JRE– I giovani cuochi europei si sfidano in una gara gastronomica, cui partecipano anche i ragazzi di San Patrignano (a cura dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe). Ai fornelli sei squadre dovranno reinterpretare per il pranzo di gala di domenica 30 settembre una serie di piatti simbolo della cucina italiana. Nel grande salone della Comunità, appuntamento con estro, tecnica e ingredienti selezionati per rivalutare il classico secondo le nuove leve della cucina italiana.
In menu: piada, mortadella, culatello e squacquerone, pasta alla carbonara, carne alla pizzaiola, tiramisù.

Il villaggio degli artigiani– Prodotti del made in Italy protagonisti di una mostra mercato in cui il pubblico potrà assaggiare ed acquistare, viaggiando nelle regioni del gusto tra oltre 120 stand.

I presidi– Una selezione dei piccoli produttori che mantengono vive tradizione e tipicità degli alimenti (a cura di Slow Food). Sarà allestito anche un corner Slow Food per la vendita di libri, manuali e guide. Tutta la letteratura enogastronomica che fa capo alla celebre chiocciola.

La strada del cibo di strada– I cibi caratteristici della nostra identità alimentare, presentati da dodici artigiani che ne mantengono viva la tradizione. Come in una borgata di paese, si attraverseranno le diverse tipicità antenate dei fast food tra cui: Lampredotto, Fritolin, Erbazzone, panzerotto romagnolo, piadina, bonbette, gnumarieddi, friciula, olive all’ascolana, pizza fritta.

Identità Squisite– La grande pasticceria e l’arte della panificazione raccontati dai loro autori (a cura di Paolo Marchi e “Identità Golose”). Cinque appuntamenti per conoscere il dietro le quinte di fenomenali talenti della panificazione come Gabriele Bonci di Pizzarium, i segreti di Pierluigi Perbellini e Marlene Puddu, la giovane Loretta Fanella dell’Enoteca Pinchiorri, le creazioni dell’Osteria alla Francescana introdotte da Massimo Bottura e quelle di Matteo Baronetto, ombra di Carlo Cracco a Milano, mentre Galileo Reposo del The Park a Milano illustrerà la pasticceria dei grandi alberghi.

Blog Cafè– Il mondo dei blog e i bloggers: come e cosa comunica in rete la comunità del cibo (a cura di Luigi Cremona). Déjeuner sur l’herbe – Un pic-nic nel grande campo d’equitazione in erba della comunità, con menù preparati da 5 grandi chef stellati: Moreno Cedroni, Massimo Bottura, Vincenzo Cammerucci, Valentino Marcattilii e Paolo Teverini. Sabato 29 e domenica 30 settembre.

Squisito! Lounge– Uno spazio in cui coccolarsi con un bicchiere di ottimo vino, stuzzichini d’autore, luci soffuse e note jazz. Una “corte” moderna in cui sostare piacevolmente tra una sezione e l’altra della manifestazione. Partecipano con i loro prodotti: Berlucchi, Antica Corte Pallavicina, Guido Gobino, Convito di Romagna, Mosaico Piacentino, Venchi, Gastronomia Beltrami, San Patrignano, Anikò, Grom.

Experimenta– Gli esperti incontrano il pubblico per spiegare i segreti dei grandi ingredienti e le tecniche per abbinarli e gustarli. Un cantiere del gusto animato dalla ricerca e dalla sperimentazione. Un appuntamento da non perdere per i gourmet più audaci.
Alla ricerca del cibo perduto– Quattro itinerari golosi all’interno della filiera agroalimentare di San Patrignano. Un ritorno alle abilità artigianali, dal casaro al vignaiolo, per capire come e quanto passione e orgoglio del territorio possano determinare le qualità di un prodotto.
BBQ– Pesci dell’Adriatico e carni della Romagna per assaggiare e scoprire i prodotti di un grande barbecue con ingredienti tipici e selezionati (a cura di San Patrignano e del ristorante “Azzurra” di Riccione).

Osteria della pasta– È l’Emilia Romagna la padrona di casa “dell’Osteria della pasta”. Insieme ai prodotti delle “sfogline” le migliori e più tipiche paste del Buonpaese. E per rimanere in argomento l’area sarà animata dallo spettacolo “mani in pasta” della compagnia Koinè.

La pizzeria – Sapienza napoletana e prodotti straordinari per una pizza “made in Sanpa”. Forno a legna e tavoli con vista panoramica nella club house della Comunità. Venerdì 28 settembre serata speciale con il “visiting chef” Gabriele Bonci.

Sabato 29 settembre, ore 10.30:
I progetti di colture alternative alle droghe delle Nazioni Unite. Le piante di vite al posto delle mine di Roots of peace. Gli esempi di impresa sociale premiati dal WEF di Davos, Come Rubicon Programs, La Fageda e San Patrignano. Il ruolo delle Istituzioni nel sostenere questi progetti. Sono temi di un convegno dove il cibo diventa strumento di riscatto sociale contro la droga, la povertà, la guerra.

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