I prodotti della Valle dei Templi

Italia, 09.07.2007, di Maricetta


dal 9 al 13 luglio 2007, a Bologna

Agrigento fu fondata nel 581 a.C. da alcuni abitanti di Gela, originari delle isole di Rodi e di Creta, col nome di Akragas (dall'omonimo fiume che bagna il territorio). La dominazione greca, che diede potenza e splendore a questa città, durò circa 370 anni. Nel 210 a.C., con la seconda guerra punica, Akragas passò sotto il controllo dell'impero romano col nome latinizzato di Agrigentum.
Pindaro la descrisse come "la più bella città dei mortali". D'altronde, la meravigliosa Valle dei Templi rende la città molto suggestiva sia di giorno che di notte (vederla illuminata di sera è veramente uno spettacolo). Dal 1998 la Valle, caratterizzata dai resti di ben sette templi in stile dorico (il Tempio di Giunone, dedicato all'omonima dea greca, il Tempio di Eracle, il più antico, il Tempio di Zeus, edificato per onorare l'omonimo dio, il Tempio di Dioscuri, simbolo della città di Agrigento, il Tempio di Vulcano, purtroppo il più danneggiato dal tempo e dai fenomeni naturali, il Tempio di Esculapio, costruito lontano dalle mura cittadine, era meta di pellegrinaggio dei malati in cerca di guarigione ed infine il Tempio della Concordia, il meglio conservato negli anni), è stata inserita nella lista dei luoghi "Patrimonio mondiale dell'umanità", redatta dall'UNESCO.



La cucina agrigentina è varia, ricca e gustosa, non solo grazie alle diversità territoriali della provincia, ma anche alle numerose dominazioni che si sono succedute nel corso dei secoli. Nelle zone costiere, naturalmente, la tradizione culinaria si lega al mare e al pesce; nelle zone montane, invece, trionfano i prodotti della terra (come le arance di Ribera) e l'attività pastorale con la produzione di carni e formaggi. Tra le specialità più originali della provincia agrigentina va sicuramente citato il "macco" di Raffadali (una gustosa minestra di fave secche). Ma tanti, diversi e appetitosi sono gli antipasti, i primi piatti, i secondi ed i contorni dell'intera provincia; non da meno è la pasticceria dove a trionfare sono la ricotta (da provare assolutamente, se non l'avete già fatto, i fantastici cannoli), la mandorla e il pistacchio. Da assaggiare, se visitate Agrigento (ma potete ordinare anche via telefono o via mail con consegna in tutta Italia), i prodotti della pasticceria Le Cuspidi di Raffadali, vera apoteosi di prelibatezze (il gelato e non solo sono molto apprezzati in tutta la Sicilia). Anche la produzione vinicola negli ultimi tempi ha conosciuto numerosi e significativi riconoscimenti.
Da non dimenticare l'olio agrigentino, ingrediente essenziale di quasi tutte le ricette più appetitose. D'altronde, l'olio d'oliva è una costante della cucina mediterranea e non poteva di certo mancare nell'arte culinaria agrigentina. Davvero buono l'olio extra vergine di oliva "Provenzani", un'azienda che, da diverse generazioni, seleziona le migliori olive e gli olii prodotti hanno ricevuto diversi apprezzamenti a vari concorsi oleari internazionali.
Per fare delle escursioni suggestive con assaggi di prodotti tipici "Pattitour" fa al caso vostro.
Dal 9 al 13 luglio, inoltre, a Bologna sarà possibile degustare diversi magnifici prodotti agrigentini (come meloni gialli, pesche di Bivona, uva): un evento organizzato dalla Camera di Commercio di Agrigento in collaborazione con il Comité Européen de Tourisme et Gastronomie di Bologna. Per informazioni: +39 0922 490211. Di seguito il programma nel dettaglio:

09 luglio ore 18,00 conferenza stampa c/o Comitè Europeen de Tourisme et Gastronomie seguirà cocktail con prodotti tipici Agrigentini (per gli operatori della stampa)

10 luglio ore 03,00 - 10,00 inaugurazione stand presso il C.A.A.B. incontri con operatori commerciali

ore 20,00 serata promozionale con degustazioni guidate a “ Villa Leona” curata dallo chef Pasquale Vinci

11 luglio ore 03,00- 10,00 apertura stand presso il C.A.A.B. incontri con operatori commerciali

ore 19,30 degustazione guidata a cura dell’Unità Operativa Distretto Salso c/o la sala Victoria Station

12 luglio ore 03,00 – 10,00 apertura stand presso il C.A.A.B. incontri con operatori commerciali

ore 16,00 incontro con operatori vendita al minuto c/o il C.A.A.B

13 luglio ore 03,00 – 10,00 apertura stand presso il C.A.A.B. incontri con operatori commerciali

ore 11,00 conclusione della manifestazione