Il pastificio Cerere e i suoi artisti nel racconto fotografico di Ottavio Celestino

Italia, 07.05.2007, di Silvia


Libro "11 Storie - Pastificio Cerere, andata e ritorno" di Ottavio Celestino.

Il pastificio Cerere, anzi la "semoleria-pastificio”, è un esempio di riconversione di un edificio industriale. Cerere, la più antica delle fabbriche del quartiere San Lorenzo a Roma, è senz'altro il reperto di archeologia industriale più importante di questa area. Dismessa la produzione nel 1960, la fabbrica è venuta ripopolandosi in quaranta anni spontaneamente dagli artisti del "Gruppo di San Lorenzo" ed in modo "specializzato" vedendo oggi tutti i suoi locali trasformati in loft ed adattati ad ospitare gli atelier di pittori e scultori.
Fù il critico Achille Bonito Oliva, nell'estate del 1984 a rendere celebre il luogo con la mostra "Ateliers" in cui si aprirono al pubblico gli spazi dove abitavano e lavoravano, gli artisti: Nunzio, Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Piero Pizzi Cannella, Marco Tirelli. In questi ultimi anni sta conoscendo una sorta di rinascita con un gruppo di artisti che si è andato ad aggiungere al gruppo degli artisti storici.
libro-1.jpg L’insediamento industriale Cerere è oggi l’oggetto del libro "11 Storie - Pastificio Cerere, andata e ritorno" di Ottavio Celestino.
Fondato nel 1902, rappresenta oggi una struttura autentica ed è attualmente considerato una realtà unica nel territorio romano. Gli artisti che abitano nel Palazzo Cerere, sia quelli che vi si insediarono negli anni ’70 che quelli che arrivarono più recentemente, si sono saputi creare uno spazio di vita in grado di ospitare, condividere e stimolare la stessa passione per l’arte.
Il progetto editoriale "11 storie. Pastificio Cerere, andata e ritorno", già in produzione da un anno, riesce a descrivere in maniera originale questo luogo unico, catturando la sua peculiare sinergia tra la dimensione architettonica, umana ed artistica. Il numero 11 è scelto volutamente per creare una particolare dialettica fra alcuni dei rappresentanti della Scuola Romana e gli artisti più giovani che, residenti nel palazzo Cerere, partecipano alla vita artistica di Via degli Ausoni.
libro-2.jpg La grande professionalità di Ottavio Celestino emerge dunque in questo insolito racconto fotografico che non si limita a ritrarre gli 11 artisti in questione (Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Ileana Florescu, Rossella Fumasoni, Giuseppe Gallo, Nunzio, Piero Pizzi Cannella, Oliviero Rainaldi, Pietro Ruffo, Maurizio Savini, Marco Tirelli) nei loro ateliers-laboratori quotidiani, ma acquisisce un profilo internazionale poiché li accompagna attraverso i loro progetti sparsi per tutta l’Europa, da Stoccarda a Belgrado, da Parigi a Beslan, dalla Sardegna a Perugia, da Spoleto a Firenze e da Firenze a Roma. L’originalità del progetto risiede inoltre nel contributo che gli stessi artisti dedicano a questo libro, attraverso dediche, appunti o semplici pensieri, per confermare ancora una volta il significativo e fervente interscambio artistico che contraddistingue tuttora la comunità degli artisti del Pastificio Cerere.

Nuova pubblicazione Carlo Cambi Editore
Ottavio Celestino
11 Storie - Pastificio Cerere, andata e ritorno
Pagine 176
Fotografie in bicromia
Testi in italiano e inglese
Prezzo 40,00 euro

Ottavio Celestino
Fotografo professionista del 1987. Inizia la sua carriera a Roma dove si diploma in fotografia. Collabora con le principali agenzie pubblicitarie tra Roma, Firenze, Torino, Milano. Firma centinaia di campagne pubblicitarie nazionali e internazionali. E’ docente dell’Istituto Superiore di Fotografia, è membro dell’Art Directors Club. Ha esposto in diversi musei e gallerie a Roma, Milano, Siena, Spoleto, Prato.