Mugello da scoprire

Firenze, 16.01.2007, di Fosca Maurizzi


di Maricetta Barbaro -

Firenzuola, la piccola Firenze, patria della pietra serena, ospita ogni anno la manifestazione “Dal bosco e dalla pietra”. Una manifestazione che pone l’accento sull’arte, sull’artigianato e sull’alimentazione e che cerca di proiettare il territorio verso l’accoglienza di nuove esperienze culturali e di nuove realtà produttive, pur non trascurando le proprie radici: si sposano, dunque, in questo territorio cultura e tradizione.

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E se da un lato il settore lapideo ha offerto nel corso degli anni il meglio della produzione industriale, artigianale e d’arte, dall’altro i frutti del bosco e della terra hanno reso questo territorio “appetitoso”: agli splendidi marroni si affiancano le patate, le zucche decorative, il miele; non mancano poi i formaggi e i salumi, il pane biologico, le focacce e i dolci di farina di castagne.
La suddetta manifestazione, che si svolge in genere nella prima metà di ottobre, è una delle tante iniziative intraprese dall’Amministrazione Comunale atte a promuovere e valorizzare il territorio e le sue produzioni, un paese che sicuramente merita tutta la nostra curiosità.

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Un cenno va fatto alla Cooperativa Agricola di Firenzuola, che alleva le migliori razze da carne come la Chianina e la Limousine Italiana, portando avanti con i soci allevatori il progetto “Qualità”: l’importanza del benessere degli animali negli allevamenti (stalle moderne, pascoli puliti, aree boschive aperte, spazio vitale per gli animali, diete naturali).

fra-le-mura.jpgAnche la pietra serena (utilizzata da Brunelleschi e Michelangelo), estratta nella vallata del Santerno, è una bellezza tipica, tanto che il comune di Firenzuola le ha dedicato un museo.
Il Mugello è il territorio del trekking, ma anche dello sport estremo. L’Alto Mugello, in particolare, invita a lanciarsi lungo il percorso del Santerno con una canoa o un gommone, tra le rapide, costeggiando le anse e i muri di arenaria che si tuffano severi, a picco nell’acqua. O a lanciare più semplicemente la lenza in acqua, in attesa che abbocchino i pesci. La frescura dei boschi, poi, offre salutari passeggiate alla ricerca di castagne e di funghi, di tartufi e prugnoli (specie di funghi prataioli dal gusto eccellente), di lamponi e di fiori colorati.

x.jpgPer godere di questi percorsi naturalistici sarebbe d’obbligo alloggiare presso l’albergo “Gli Orzali”, così caldo e accogliente, il quale consente di trascorrere giornate in relax e di apprezzare un passatempo come la caccia con i suoi riti, le sue emozioni, le sue suggestioni. Le stanze sono tutte caratteristiche con pareti in pietra vista, travi in legno nel soffitto e mobili antichi. Inoltre, a pochi passi dall’albergo potrete gustare delle portate genuine e saporite presso il ristorante “Contessa Lina” (per informazioni tel. +39055/819761). Non meno appetitose le portate del ristorante “Jolanda” nella frazione di San Pellegrino (tel. +39055/819659 – 819020).
Da visitare nei pressi di Barberino il lago di Bilancino, che permette di praticare sport come la canoa, la vela e il windsurf e la villa di Cafaggiolo con un vasto e folto bosco “selvatico”, residenza preferita da Lorenzo il Magnifico e ricchissima di storia.
A Scarperia, invece, merita l’attenzione il centro storico con il Palazzo dei Vicari risalente al ‘300 con facciata costellata da stemmi appartenenti ai vicari della Repubblica Fiorentina. L’edificio è sede di un prezioso archivio storico e ospita il Museo dei Ferri Taglienti.

Il marrone del Mugello

marroni-del-mugello.jpgQuesto delizioso frutto ha ottenuto il prestigioso marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) nel 1996 dalla Comunità Europea. Tale riconoscimento consente di tutelare e valorizzare le qualità chimico – fisiche, organolettiche e nutrizionali dei prodotti agricoli ed alimentari legati ad una precisa origine geografica.
Il progetto di ricerca per valutare in maniera scientifica le caratteristiche nutrizionali e organolettiche del marrone del Mugello IGP (che vede coinvolti il Laboratorio Chimico Merceologico, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, il Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura dell’Università di Firenze e l’Associazione del Mugello IGP) ha evidenziato che i marroni sono frutti nutrienti e digeribili, sono ricchi di carboidrati (di amido in particolare). I marroni freschi hanno un contenuto calorico abbastanza elevato (180 Kcal ogni 100g di prodotto), un buon apporto di fibra e di zuccheri e un basso contenuto di grassi (fra questi pochi sono i “cattivi” grassi saturi e molti i “buoni” grassi insaturi). Sono anche ricchi di sali minerali (soprattutto potassio e, in misura minore, calcio, magnesio, fosforo e ferro). Sono stati trovati anche antiossidanti appartenenti alla famiglia della vitamina E, molto usati nelle creme di bellezza contro l’invecchiamento.
La valutazione sensoriale non è meno ricca: il marrone presenta uno spiccato carattere di dolcezza, buona pelabilità e non è particolarmente farinoso o astringente.