I vini di San Patrignano sbarcano in India

Italia, 15.01.2007, di Fosca Maurizzi

il 15 gennaio a Mumbai e il 17-18 a New Delhi

Per la prima volta, i vini di San Patrignano arriveranno nelle cantine e negli scaffali di ristoranti ed enoteche indiane grazie a Vinitaly India. La manifestazione è finalizzata alla promozione e commercializzazione delle etichette italiane in un mercato in forte espansione.

Nel continente indiano – spiega infatti un rapporto di Confagricoltura - il consumo di vino è aumentato del 22% negli ultimi tre anni, mentre i margini di crescita dei consumi stimati arrivano ad ipotizzare un ulteriore innalzamento del 30% della richiesta di mercato.

Mercato all’interno del quale la Francia fa la parte del leone con un export in India pari a 2,18 milioni di dollari. L’Italia è già al secondo posto tra i consumatori indiani con il 20% delle vendite complessive di vino in bottiglia.

Sarà questo lo scenario dove i vini di San Patrignano (Avi 2004, Montepirolo 2004, Noi 2004, Aulente 2005 e Vintan 2005) saranno presentati, durante una serie di seminari degustazione aperti a importatori, distributori, ristoratori, stampa specializzata.

Grazie ad iniziative come Vinitaly India, la produzione vitivinicola della Comunità di recupero più grande al mondo diviene, quindi, sempre più internazionale. Le etichette di San Patrignano sono stimate e apprezzate già in diversi Paesi stranieri, che hanno assorbito percentuali importanti delle 150mila bottiglie vendute dalla comunità nel 2006.

In testa gli Stati Uniti con 15%, seconda la Germania con il 5%, seguita dalla Svizzera con il 6%, mentre un altro 5% del totale delle bottiglie prodotte è stato distribuito nel resto dell’Europa. In percentuali minori, i vini di San Patrignano sono commercializzati anche in Giappone, Brasile, Australia, Albania e nei Paesi dell’Europa Orientale.

In questi mercati, in cui il quadro d’insieme è molto promettente, le previsioni future sono di incremento e consolidamento dell’offerta e della richiesta.
Tutti i vigneti di San Patrignano sono ubicati all’interno di un unico corpo intorno alla comunità e si estendono sulle colline di Coriano, ed orientate verso il mare di Rimini.

Le varietà d’uve coltivate sotto la supervisione costante dell’agronomo Roberto Dragoni e dell’enologo Riccardo Cottarella sono Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Sauvignon Blanc, Chardonnay.