Abbazia di Spineto: un’oasi di pace

Siena, 04.01.2007, di Fosca Maurizzi

di Wanda Castelnuovo

Un modo straordinario per trascorrere momenti di relax fuori dell’ordinario immersi in una natura intatta - quanto lo permette il mondo odierno - e conducendo un tipo di vita del tutto tranquillo, rilassato e solitario: questo e molto altro è possibile presso l’Abbazia di Spineto (SI), una splendida località comprendente un nucleo centrale, quello in cui si trova appunto l’Abbazia, e 12 antiche case rurali trasformate in strutture recettive con pochissimi posti letto ciascuna. Il tutto incastonato in un territorio di circa 800 ettari.
Tanto per le microstrutture ognuna delle quali - affittabile solamente in toto e settimanalmente - dotata di ogni comfort: una cucina (è possibile servirsi anche dell’aiuto di un cuoco), una spaziosa e amena sala comune e una piscina - retaggio delle antiche vasche delle case mezzadrili - il cui fondo scuro rende l’idea dell’acqua dei torrenti e permette un più rapido riscaldamento.

f-di-vallombrosa1.jpgUn piacere tutto per sé visto l’esiguo numero di ospiti che ne può fruire e che si può dedicare inoltre a passeggiate a piedi o in mountain-bike nei boschi, al tiro con l’arco e alla pesca. E ciascuna con un suo panorama, un suo scorcio di natura, un suo essere nascosta all’altra tanto da far ipotizzare di essere gli unici abitanti della zona. Inoltre nelle vicinanze si può praticare tennis, golf ed equitazione, godere di rilassanti bagni termali e scoprire la plurimillenaria storia del territorio.
A metà strada tra Firenze e Siena, la Tenuta, sita nell’estremo lembo della provincia di Siena, si trova poco distante sia dall’Umbria, sia dal Lazio, regioni i cui confini nella storia si sono man mano modificati lasciando in eredità un patrimonio culturale e di tradizioni inimitabili. E questo luogo stupendo grazie a una “sala convegni” (dotata di aule, salette riservate e dei migliori supporti tecnici) di 200 posti è attrezzato per incontri di studio, ricerca scientifica, riunioni, convegni di lavoro, corsi di formazione, incentive, itinerari a tema per gruppi, sfilate di moda, eventi teatrali e musicali o qualsiasi altro evento in cui “incontrarsi, lavorare, studiare e imparare” a stretto contatto con la natura diventi il sostituto dell’ora et labora benedettino.

colazione-allabbazia1.jpgE a monaci vallombrosani - da sempre sensibili alla tutela del creato tanto da essere definiti "monaci forestali" giacché dall’XI al XIX secolo hanno gestito con tecniche selvicolturali proprie la Foresta di Vallombrosa - si deve la costruzione dell’Abbazia di Spineto nel 1085 ca. per volontà di Willa, vedova del Conte Pepone I di Sarteano, che donò a Rodolfo (monaco forse benedettino dell’Abbazia di San Salvatore sul Monte Amiata), oltre alla selva di Spineto, il colle delle Moiane.

visita2.jpgAffidata ai Cistercensi nel 1627, l’Abbazia subisce varie vicissitudini. Nel XIX secolo viene man mano rilevata da privati e, passata di mano in mano, giunge nel 1990 agli attuali proprietari che con tenacia, determinazione e cure amorose e dispendiose l’hanno salvata e recuperata con “coraggio leonino” da certa rovina o da parcellizzazione o dall’essere ricoperta di “spinaie”, salvaguardandone l’essenza medievale e sostituendo agli antiche casali le moderne strutture che, avendo dovuto rispettare in assoluto le cubature del passato, costituiscono piccoli gioielli. E lo spirito costitutivo, non iniziale, ma di poco posteriore, comprendeva anche una volontà strategica stante la posizione del complesso monastico sulle pendici occidentali del Monte Cetona (su cui è possibile effettuare piacevolissime passeggiate) tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia proprio di fronte al colle delle Moiane (sede di un castello dei conti Manenti) per cui si comprende come sia stata fortificato e ambito da vari proprietari. Posta a 650 m., l’Abbazia oggi è risorta come polo di operosità e conserva il suo fascino un po’ misterioso così nascosta e insieme dominante la valle che l’accoglie insieme all’ameno laghetto.
Ubicazione: estremo sud della provincia di Siena, a metà strada tra Firenze e Roma, a 12 Km dall’autostrada A1
Abbazia di Spineto: Via Molino di Spineto 6, 53047 Sarteano (SI)
Tel. +390578 23271, +390578 265555; fax +390578 266174;