In vetro di Murano il presepio della memoria dei Cramars

Udine, 30.12.2006, di Roberto

Rivive a Ravascletto (Udine) la magia del presepio dei Cramars, gli uomini che in lunghi secoli di migrazioni, valicando i monti da venditori ambulanti, hanno sostentato la famiglia, costruito la casa, trovato il benessere e a volte anche la morte. Visitabile fino al 7 gennaio, in delicatissimo vetro di Murano, il presepe dedicato agli storici merciai rappresenta il legame di fraternità che unisce le terre aspre e belle della Valcalda con la Svevia, in Germania, meta prediletta degli emigranti carnici.
La composizione arriva dal suo capoluogo, Augsburg. La tipica rappresentazione natalizia è la stessa che da secoli i discendenti dei Cramars della Valcalda, originari di Ravascletto, Salars e Zovello, hanno imparato a realizzare man mano che da semplici ambulanti si trasformavano in affermati commercianti o intraprendevano le più svariate attività lavorative e intellettuali, impiantando le loro imprese. Si tratta delle famiglie De Crignis, Del Fabro, De Infanti, De Stalis, Gracco, Plazzaris, Plazzotta, Pustetto, Samassa e Zanetti, attive soprattutto nelle città sveve di Augsburg, Dillingen, Wertingen, Lauingen, Neuburg an der Donau e Pfaffenhofen, fin dal XVII secolo meta preferita per i loro commerci. Il presepio dei Cramars è stato fornito da Michaela Lindig di Breitbrunn, che appartiene al ramo augustano della famiglia Zanetti-Zenetti, originato da Antonio Zanetti, fondatore della società commerciale Zenetti-Handelsgesellschaft di Wertingen. Per testimoniare il profondo legame fra Carnia e Baviera, Ravascletto esporrà nella chiesa di Santo Spirito anche una cronologia comparata delle vicende storiche più significative del Friuli, della regione tedesca e della Valcalda.
Per informazioni: ravascletto@infocarnia.it