E’ nata Epulae
L’Accademia Internazionale per la formazione e la promozione della cultura enogastronomica e dell’analisi sensoriale degli alimenti
Il nome latino
Epulae significa cibo, banchetto: nome adatto all'obiettivo della nuova associazione che dovendo fare cultura potrà iniziare proprio dallo studio della lingua latina.
Il logo dell’
Accademia, appositamente creato da un artista, è composto da tre onde, di colore azzurro di differenti tonalità, che stanno a rappresentare le onde e quindi il mare ma anche gli effluvi degli aromi degli alimenti. L’anfora olearia/vinaria di colore senape dorato posta in posizione obliqua rappresenta il contenitore più antico per il trasporto di derrate alime
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ntari ma anche un’unità di misura del mondo classico, ed infine da non dimenticare il rimando dell’anfora al significato simbolico di corpo che ospitava l’anima.
L’Accademia, si propone grandi obiettivi, appena nata è già presente con delegazioni locali
nel Lazio, in Veneto, in Sardegna, Emilia e Romagna ed in Sicilia, sono in attesa di costituzione ulteriori delegazioni
in Lombardia, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Liguria, Piemonte, Toscana, Umbria e sedi estere negli Stati Uniti, Argentina, Australia e Canada.
La quota associativa è di cinquanta euro l’anno e da diritto ad accedere ad un sito internet ricco di aggiornamenti ed informazioni, ad usufruire di un apposito giornale on-line Epulae, a partecipare a tutte le iniziative dell’Accademia, ad accedere a convenzioni e facilitazioni, ad essere informato dalla delegazione locale delle iniziative in programma per la stagione, a prendere parte ad un evento formativo su un tema enogastronomico; ed inoltre
tutti i titoli acquisiti presso altre associazioni sono equiparati e riconosciuti. Tra i corsi in programma per i soci quelli di 1°, 2° e 3° livello per sommeliers enogastronomi, una preparazione completa che pone l’accento sulla gastronomia e sull’abbinamento con il cibo. Un apposito master sugli alimenti: tra tipicità e tradizione; nonché master su: formaggi, salumi, prodotti carnei ed ittici, pani, mieli, oli, caffé, the, liquori, erbe aromatiche, funghi, spezie, cioccolato e paste.
Saranno proposti corsi, a livello professionale e/o amatoriale, di cucina (dalle salse alle tecniche di intaglio, dalla cucina della tradizione regionale a quella internazionale), di pasticceria e di cioccolateria. Ed infine degustazioni, officine del gusto, seminari, visite guidate, incontri conviviali, gite e laboratori.
Fanno già parte dell'Accademia: Sommelier, Chef, Pasticceri, Cioccolatieri, Pizzaioli e semplici amatori del buon gusto.
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mercoledì 02 maggio 2007 - Mondo del Gusto - » “Viniscola”: fra Poesia, Vini e Pompia la cucina veneziana sbarca in Sardegna
[...] L’edizione di quest’anno, la sesta, prevede un concorso per vini rossi locali, un concorso di poesia e un percorso enogastronomico “veneziano” dove gli chef si cimenteranno in un ardito accostamento fra tipicità venete e l’agrume candito. La manifestazione, è nata nel 2002 per diffondere la conoscenza dei vini regionali, le tecniche di degustazione e di abbinamento e la promozione dei prodotti tipici. Lo scorso anno sono stati protagonisti i vini dolci e fermi, in abbinamento a formaggi sardi e un tipico agrume locale, la Pompia. La Pompia viene privata dalla buccia, cotta e lasciata nel miele per alcune ore. Il risultato è un candito dal caratteristico retrogusto amaro; oggi comincia a varcare i confini regionali ed allarga quella che in origine era una nicchia riservata al mercato locale. La Pompia era servita nei matrimoni in senso di prosperità e felicità. Oggi è un prodotto compreso fra quelli tutelati dal Presidio Slow Food. Al concorso dei vini, quest’anno rossi, si affianca, come sempre, il concorso in lingua sarda Limba “Il vino come poesia”, ormai importante nel panorama letterario regionale; “Cibo e Poesia” sempre più spesso si trovano a braccetto. La cena di gala di venerdì 4 maggio, è su prenotazione e si terrà presso il “Ristorante Albero Maestro” Loc. Sa Petra Ruia, alle ore 20.30, il costo è di 35 euro. Il suo ideatore è lo chef (A.c.v. – F.i.c) Maestro Enogastronomo Sommeliers Epulae Stefano Aldreghetti del “Ristorante Da Poggi” Venezia, appena nominato nuovo membro della Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato. Un menu’ di 5 portate che terrà conto dell’onorificenza ottenuta: Capesante con Brandy e Champagne, Polenta e schie, Tagliolini al nero di seppia alla buranella, Baccalà mantecato, servito in accostamento con la “Pompia” Gelato al pistacchio e baccalà e liquore “pompinello” Saranno inoltre serviti ed abbinati i vini che risulteranno vincitori al concorso. [...]