Prenderti per la gola

Federico,
Federico! Quali sensi muovono e che cosa ispirano le tue ricette?… ieri, Eros a Beatrice, oggi Racconti noir a Giuseppe….
E mentre attendo con ansia la prossima fantasia che susciterà un tuo piatto, giro a tutti il breve racconto noir di Giuseppe Cosenza.
Mi raccomando però
mettete in pratica solo le ricette!
Prenderti per la gola
Eccomi a casa finalmente solo. I bambini dalla nonna.
Sto preparando una cena che ti lascerà senza fiato. Il tavolo è apparecchiato per due. Due bicchieri per ognuno: uno per l’acqua e l’altro per il vino. Avrei dovuto metterne un altro ancora… ma con il menù di stasera il vino bianco non si accorda.
Ho messo anche le cande
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le, come si addice ad una cena romantica, per le occasioni importanti. I fiori: un mazzo di rose rosse al centro del tavolo. La musica: sono indeciso, ci vorrebbe qualcosa di lento, dolce, magari jazz. Ma dove lo prendo? Io ascolto solo musica etnica e rock. Una tarantella non mi pare proprio il caso. Però forse David Silvian potrebbe andare bene: fa un po’ di atmosfera.
Un po’ di olio di Lavanda, per profumare di fresco la stanza.
Torniamo al menù. Cominciamo con un
bell’antipasto: Melanzane rosse di Rotonda sott’olio, Frittelle di peperoni ripieni al filetto di baccala’ e asparagi, e Tortino di funghi. Qualche scaglia di formaggio pecorino di Moliterno. Infine Zuppa di fagioli e castagne al “zift” di cotiche
Ho preparato addirittura due primi. Il primo “primo” sono
Raviolini al ragu’ di cinghiale (rigorosamente di bracconaggio che mi ha portato un amico assessore all’ambiente del comune di Tardonio). Ci ho messo poco poco di pomodoro e una grattatina di tartufo nero. Il “secondo” invece sono
Cavatelli con strisce di pomodori secchi, salsiccia sbriciolata al burro di bufala con scaglie di ricotta affumicata. Li servirò caldi caldi, uno alla volta.
Sui secondi riprendo il
cinghiale che ho cotto in umido e lo servirò in un Gran Mix di Selvaggina stufata accompagnati da peperoni arrostiti di Senise. Ho messo poco aglio: salviamo l’alito. Dopo il cinghiale due
Cosce di agnello ripiene di funghi porcini. Anche questo al forno, profumato con timo, origano e salvia. E se non bastasse scaldo anche le
Salsicce su crema di lenticchie.
Il dolce? Non ci ho pensato… e comunque non avevo molto tempo. Ma una bel semifreddo al torroncino non sarebbe stato male. Però ho le
Chiacchiere della pasticceria sotto casa, alle quali aggiungo un po’ di miele di montagna. E poi troppi dolci fanno ingrassare… anche se un bel
dolce con mele, noci, miele e cioccolato…
Il caffè? sì alla fine un bel caffè… per rilassarmi.
Quando arriverai, ti farò accomodare al tuo posto, ti verserò un bicchiere di vino e mentre sarai lì lì per aprire bocca e lamentarti su come ho disposte le stoviglie sul tavolo… prima che cominci a chiedermi che schifezze ho preparato… prima ancora che tu dica che i fiori sono un inutile spreco… che odi il profumo di lavanda… che non c’è nulla da festeggiare… che è da pazzi cucinare tutta questa roba… che la carne non ti piace… che i fagioli fanno male…che la pasta ingrassa… che il vino ubriaca… ti passerò alle spalle… ti prenderò per la gola e stringerò forte forte… finchè sentirò il tuo ultimo respiro, il tuo cuore dare l’ultimo “toc”.
E finalmente non dirai una parola… e potrò mangiare quello che mi pare!
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